Testo e foto MARCO FERRERO
Uno degli eventi imperdibili che gli organizzatori del campionato italiano di rallycross di Maggiora regalano ai propri appassionati possessori di fuoristrada è senza dubbio il “Jeepers Meeting”, un raduno all’insegna della libertà e della voglia di cimentarsi in percorsi offroad di varia difficoltà, il tutto in un ambiente decisamente “spartano” ed amichevole, quest’anno giunto alla sua 22^ edizione.
Un weekend, riservato nel caso di specie ai possessori di Jeep, sia chiaro, in condizioni di poter affrontare in sicurezza le difficoltà di percorsi assolutamente non facili da affrontare ed in conformità di un regolamento che, giustamente, pone precise condizioni, reperibili al link https://www.maggioraoffroadarena.it/jeepers-meeting-2025/ del sito ufficiale, di comportamento sia nelle zone di transito che nelle aree anche aperte al pubblico.
Lo svolgimento dell’evento del 2025 è stato programmato da giovedì 25 a domenica 29 giugno, in modo da offrire a tutti la possibilità di partecipare, compatibilmente con i propri impegni lavorativi od eventuali altri, e vedrà i partecipanti muoversi lungo i percorsi chiamati “Mountain Trail” e “Sherwood”, all’interno dei quali vi sono passaggi di difficoltà variabile (contrassegnati come “blu”, “rosso” o “nero” od all’interno dell’area denominata “showtime”, una vera e propria sfida contro le leggi della gravità e, talora, del buon senso.
Questa 22^ edizione del “Jeepers Meeting” ha registrato un numero di iscritti pari a circa 500, magari ancora lontano dal record assoluto dell’edizione 2019, che aveva visto la presenza di 729 partecipanti, ma tuttavia assolutamente ragguardevole, con arrivi degli appassionati dei fuoristrada della casa delle sette barre da tutta Europa che si sono misurati sulle difficoltà dei percorsi approntati dagli organizzatori.
Da rimarcare come si tratti di una festa vera e propria, con una vasta area ristoro ed un palco per le serate, manco a dirlo, certamente all’insegna dell’allegria e della convivialità, elementi emersi dallo scambio di qualche parola con qualcuno dei partecipanti.
Da annotare come si stia parlando di un evento seguito non solo da parenti ed amici dei partecipanti, ma anche da un folto pubblico, sia che si tratti di appassionati che di persone comuni che si avvicinano con curiosità ad un mondo ed un ambiente certamente molto “coreografico” e certamente anticonformista di persone semplici che sfogano la routine quotidiana con l’espressione, magari estrema, della propria passione.
Un evento decisamente piacevole, che si ripete ogni anno, e che è altrettanto piacevole attendere, sia per immergersi in un ambiente decisamente “spartano”, sia per ammirare le evoluzioni che i protagonisti, ambosessi e di tutte le età mettono in scena sui loro poderosi fuoristrada, attorniati dall’entusiasmo e dall’incitamento di tutti i presenti.
Mezzi non solo attrezzati per il fuoristrada ma che, all’occorrenza, possono trasformarsi anche in veri e propri minivan per viaggi all’insegna della massima libertà.
Un evento di cui si allega qualche immagine per consentire a chi non abbia potuto essere presente di apprezzare la bravura dei “Jeepers”, un piccolo omaggio ad un bell’evento capace di radunare centinaia di appassionati accumunati dalla stessa passione.


















