ALESSIO GAROFOLI foto ALESSANDRO SALA
Si sono concluse le qualifiche valide per la 1812 Km del Qatar, che danno il via alla stagione 2025 del FIA WEC. Nella giornata di ieri le condizioni della pista sono andate a mescolare i valori che avevamo visto in precedenza, confermando però le sensazioni del Prologo.
Nelle Hypercar la prima affermazione dell’anno è stata quella di Ferrari. La #51 di Antonio Giovinazzi ha riportato la 499P in pole position, con un ottimo crono di 1:38.359. La vettura italiana si conferma ad ottimi livelli, trovandosi molto bene sul tracciato qatariota. Sin dalla settimana scorsa è stata in cima alle classifiche, terminando la Hyperpole al primo e al terzo posto. Le vetture di Antonello Coletta saranno molto veloci in gara, con l’incognita del meteo, che potrebbe regalarci delle sorprese durante le 10 ore di corsa.
In seconda piazza si posiziona la BMW M Hybrid V8 di WRT. La #15 è stata in sordina durante la giornata di ieri, dando il colpaccio all’ultimo respiro. La vettura tedesca conferma i progressi dell’inverno, espressi anche a Daytona. La #20 con la livrea ispirata ai colori Shell si piazza in sesta posizione, a più di sette decimi dalla pole position della #51. Molto è stato deciso anche dalle strategie di warm-up delle gomme, con le temperature abbastanza fredde del Qatar che non hanno giocato a favore delle squadre.
Quarta e quinta le due Cadillac dell’Hertz Team Jota, a +0.364 e +0.677 secondi dalla vetta. Le due V-Series.R confermano la bontà della vettura nell’esprimere il massimo potenziale dagli pneumatici, potenziale già visto la scorsa stagione. Vedremo ora se i progressi saranno confermati in gara, con la vettura americana che molto spesso ci ha abituati al fenomeno del “gambero”. A chiudere la top-10 la Toyota #7 in ottava posizione, a ben +0.920 secondi dalla prima posizione.
Le previsioni fatte dai tecnici giapponesi si confermano veritiere, almeno per quanto riguarda il giro secco, con il peso della vettura molto elevato che molto probabilmente si tramuterà in uno svantaggio anche nella gestione gomma. Ricordiamo che la pista del Qatar presenta molte curve veloci, e nonostante l’asfalto liscio viene messa sulle gomme molta energia. Simile situazione per Porsche, nemmeno nella Hyperpole, con la #5 undicesima a +1.359 nelle qualifiche.
Vedremo come si comporteranno le vetture in gara, con 1812 Km ancora tutti da disputare. Le 963 sono state aggiornate nell’inverno, il che, assieme alla prestazione sorprendente del 2024, ha messo molta cautela nella stipula del BoP negli organizzatori. Il salto effettuato dal 2023 al 2024 è stato molto ampio, e allo stesso modo ci si poteva aspettare una cosa simile per quest’anno.
Alpine delude le aspettative, terminando le qualifiche al 14esimo e al nono posto. La A424 doveva essere, secondo le aspettative, nella partita con BMW, ma la vettura francese si dimostra più problematica del previsto. La Peugeot 9X8 si trascina in top-10, a +1.315 secondi dalla pole position di Giovinazzi.
Molto complessa la situazione per le due squadre Campioni del Mondo nel 2024, entrambe molto distanti nel giro secco. Sul passo gara potremo assistere ad una situazione non troppo simile, con la GR010 che in passato a Lusail aveva già faticato. La 963 è la grande delusione del momento, ma nelle corse Endurance le qualifiche contano sempre quello che contano, con quasi 10 ore di gara davanti a noi. La pioggia potrebbe in qualche modo scombussolare gli stint di gara, ma siamo aperti a sorprese di qualsiasi tipo.
Sul passo gara nel Prologo aveva impressionato molto la costanza e la velocità delle 499P. Toyota aveva mostrato dei timidi segnali, come Porsche, che però sono sembrate essere un passo indietro alle vetture italiane. Vediamo dove si collocheranno BMW e Cadillac, probabilmente nello stesso gruppo di Toyota e Porsche. Domani il divertimento scatta alle 12 italiane, che il 2025 abbia inizio!
In collaborazione con SALA STAMPA RACING


















