LA STORIA DELLE GARE ENDURANCE A IMOLA

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Ad aprile, dopo oltre quarant’anni, era toccato al World Endurance Championship riportare una gara iridata di Endurance sul circuito “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, questo weekend, tocca, con un appuntamento di quattro ore (erano sei quelle del WEC), alla European Le Mans Series proporre agli appassionati una gara di durata per vetture prototipo e Gran Turismo.

Questa premessa torna utile come spunto di riflessione per valutare come il circuito del Santerno, nel corso della sua lunga storia, si sia interfacciato con le gare di durata e quale sia stato il rapporto che con queste ha avuto.

Bisogna risalire al 16 settembre del 1984 per trovare l’ultima prova iridata, prima ovviamente di quelle ultime di cui si eseguirà una breve panoramica, una gara di 1.000 chilometri (un “classico” di quei tempi) dominata dalle Porsche 956, che conquistarono la vittoria con il compianto Stefan Bellof ed Hans Joachim Stuck, davanti ai compagni di team Jan Lammers e Jonathan Palmer.

Da allora le gare di durata trovarono sede stabile sul “tempio della velocità” di Monza, mentre il tracciato imolese andò incontro ad una serie di traversie che ne generarono una ristrutturazione decisamente consistente.

La prima gara di Endurance fu quindi svolta nel 2011, e fu una tappa della Intercontinental Le Mans Cup (quella che poi nel tempo divenne il World Endurance Championship), una gara che, giusto ricordarlo, vide nelle Gran Turismo la vittoria di Gimmi Bruni e Giancarlo Fisichella con la Ferrari 458 Italia GT2 di AF Corse.

La European Le Mans Series ebbe in seguito modo, dal 2013 al 2016, di avere nel calendario del suo prestigioso campionato il circuito di Imola come una delle sue tappe, con gare sempre decisamente interessanti ed equilibrate; il resto è storia di oggi, in quanto, dopo il COVID, il tracciato romagnolo trova nuova vita (e ritrova la Formula 1), e con essa anche le gare di durata.

L’ultimo appuntamento della European Le Mans Series ad Imola è infatti datato 2022, una gara vinta dalla Oreca 07 di Louis Delétraz, Ferdinand Habsburg e Lorenzo Colombo, mentre nel 2023 la gara era stata annullata per consentire il completamento dei lavori in vista dell’appuntamento della Formula 1 (poi saltato causa l’inondazione che ha colpito il circuito proprio nelle imm,ediate vicinanze del Gran Premio).

Certamente si può dire che, a differenza di Monza, il rapporto del circuito di Imola con le gare Endurance sia stato decisamente tribolato e certamente non improntato alla costanza ed alla continuità; altrettanto vero è che gli organizzatori siano stati in questi anni bravi a cercare di rilanciare il comprensorio ed a valorizzare un circuito che a livello si sicurezza si presenta con standard decisamente elevati e con una configurazione del tracciato che si presta a competizioni serrate ed emozionanti.

Che il circuito di Imola stia tornando ai fasti di un tempo in tema di gare Endurance è confermato dal calendario 2025 del WEC, dove la tappa imolese è stata confermata, ed altrettanto ci si augura possa accadere anche per la European Le Mans Series.

 

Condividi su: