Comunicato FERRARI
Ferrari conquista il secondo posto alla Lone Star Le Mans, sesto round del FIA WEC 2025, con la 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e il quinto con l’altra vettura della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, la 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi.
Settima posizione assoluta – e prima nella categoria riservata ai team indipendenti – per la 499P in livrea Giallo Modena affidata all’ufficiale Ferrari Yifei Ye, con Robert Kubica e Phil Hanson: un risultato che permette ad AF Corse di festeggiare in America il titolo FIA World Cup for Hypercar Teams. Sale a quota 8 il numero di titoli conquistati da AF Corse nell’epoca del FIA WEC, a partire dal 2012 e sempre con le vetture Ferrari, mentre Ye ottiene il quinto titolo internazionale nella sua carriera nel motorsport.
La 6 Ore al COTA permette al Cavallino Rampante di consolidare la leadership nel Campionato del Mondo Costruttori e nella classifica del Mondiale Piloti, che vede ora Pier Guidi-Calado-Giovinazzi primi, davanti a Ye-Kubica-Hanson; quarti Fuoco-Molina-Nielsen.
La gara. La pioggia ha condizionato la corsa dallo start – con le vetture dietro la Safety Car – e in particolare nell’arco delle prime cinque ore, determinando numerose interruzioni da parte della direzione gara. Ferrari è stata sempre protagonista: Calado con la 499P numero 51 ha conquistato la leadership nella seconda ora – una posizione mantenuta a lungo anche da Giovinazzi e Pier Guidi –, portandosi davanti ad Hanson, sulla vettura numero 83, mentre Nielsen con la numero 50 si manteneva in top-5.
L’episodio che ha rallentato la 499P numero 51 è avvenuto a meno di due ore dal termine quando Pier Guidi ha subito un contatto che ha causato la foratura della gomma anteriore sinistra, costringendo la squadra a un pit-stop. Il pilota italiano è rientrato in pista 13esimo, dando inizio alla fantastica rimonta che l’ha riportato nelle primissime posizioni, pur non potendo più lottare per il podio. Ottima la gara anche dell’equipaggio 50, con Nielsen, Fuoco e Molina sul podio, al termine di un evento che ha registrato complessivamente 66.217 presenze in tribuna.
499P numero 83. Alla seconda stagione nella top class dell’endurance il team sigla un successo storico in virtù dei risultati ottenuti nella categoria – che ha visto AF Corse competere quest’anno con un altro concorrente. Ye-Kubica-Hanson lasciano il Texas con un titolo che rende la stagione 2025 ancora più memorabile, considerato anche lo storico successo alla 24 Ore di Le Mans, lo scorso mese di giugno.
Numeri. Un sodalizio vincente quello tra Ferrari e AF Corse che nell’ambito del FIA WEC – dal 2012 a oggi – ha visto il team fondato da Amato Ferrari ottenere una vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans (nel 2025, con la vettura direttamente iscritta al Mondiale, la numero 83) e due successi in qualità di racing partner della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse (2023 e 2024). A Le Mans l’albo d’oro include, inoltre, 5 successi di classe, dei quali quattro in LMGTE Pro nel 2012 (458 Italia, Fisichella-Bruni-Vilander), 2014 (458 Italia, Bruni-Fisichella-Vilander), 2019 (488 GTE, Calado-Pier-Guidi-Serra), 2021 (Calado-Pier Guidi-Ledogar), e uno in LMGTE Am nel 2021 (488 GTE, Nielsen-Perrodo-Rovera).
A questi numeri si aggiungono 7 titoli di classe nel FIA WEC con vetture GT (LMGTE Pro: 2012, 2013, 2014, 2017; LMGTE Am: 2016, 2019/20, 2021) al quale si somma quello ottenuto nel 2025 con la Hypercar Ferrari, portando così il totale a quota 8.
Classifiche. Nel Campionato del Mondo Costruttori Ferrari è prima con 203 punti. Nella graduatoria del Mondiale Piloti, come anticipato, guidano Pier Guidi-Calado-Giovinazzi con 115 punti; secondi Ye-Kubica-Hanson con 100 punti, quarti Fuoco-Molina-Nielsen a quota 75.
AF Corse vince matematicamente il FIA World Cup for Hypercar Teams.
Campionato. Il FIA World Endurance Championship tornerà sotto i riflettori nel fine settimana del 28 settembre con la 6 Ore del Fuji (Giappone) che precederà l’ultimo round stagionale, in Bahrain, l’8 novembre.
Le voci al termine della Lone Star Le Mans
Ferrari lascia gli Stati Uniti d’America, sede della Lone Star Le Mans, sesto round del FIA WEC 2025, con il secondo posto della 499P numero 50 e il quinto dell’altra vettura del team Ferrari – AF Corse, la 51. La Ferrari numero 83 di AF Corse conclude settima e si aggiudica il titolo FIA World Cup for Hypercar Teams.
Ecco le dichiarazioni al termine della corsa.
Antonio Fuoco, 499P #50: “Penso sia stata la gara con le condizioni più difficili da quando siamo in questo campionato. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, era molto importante non fare errori e portare a casa tanti punti rispetto ai nostri avversari. Siamo stati un po’ sfortunati nell’ultima Full Course Yellow a trovarci davanti una vettura che procedeva lentamente, altrimenti avremmo potuto giocarci la vittoria”.
Miguel Molina, 499P #50: “È stata una gara dura per le condizioni in cui si è disputata, ma abbiamo dato il massimo e questo secondo posto è positivo sia per il campionato costruttori che piloti. Sono soddisfatto del lavoro svolto, ora guardo con fiducia al prossimo appuntamento al Fuji”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Speravamo di poter ottenere qualcosa di più, ma la seconda posizione al termine di una gara come questa, condizionata da condizioni meteo davvero difficili, è un grande risultato perché non abbiamo commesso errori, e siamo riusciti a sfruttare al meglio le potenzialità della 499P. Lasciamo il COTA con tanti punti preziosi per le classifiche iridate, guardando con ottimismo agli ultimi due round della stagione.
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “È difficile vedere il lato positivo in una gara così. Credo che la manovra alla ripartenza (della Porsche, N.d.R.) non sia stata corretta, sia prima della linea del traguardo quando non è consentito rimanere affiancati ad un’altra vettura, quanto in Curva 1, dove avevo lasciato tutto lo spazio e c’è stato il contatto che ha condizionato la nostra gara a causa della foratura. Alla fine ho cercato di fare del mio meglio per recuperare e finire in quinta posizione credo sia quasi un miracolo.”
James Calado, 499P #51: Abbiamo gareggiato in condizioni molto difficili, mantenere la vettura in pista era davvero complicato. Nonostante questo abbiamo fatto tutto al meglio, potendo contare su un’ottima vettura. Sono riuscito a ottenere la leadership e poi i miei compagni stavano facendo un grandissimo lavoro, finché la foratura ci ha impedito di lottare per la vittoria. Essere arrivati quinti oggi è qualcosa di straordinario per come si era messa la gara, e i punti ottenuti sono molto importanti perché ci permettono di consolidare la prima posizione in classifica
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “È un peccato perché ci trovavamo in un’ottima posizione per provare a vincere, ma è arrivata una foratura con un contatto molto leggero. Ora pensiamo alla prossima gara al Fuji, che sicuramente non sarà semplice, ma daremo il meglio con l’obiettivo di riscattarci subito”.
Yifei Ye, 499P #83: “La nostra è stata una gara agrodolce. Ovviamente, partendo dalla pole position puntavamo ad un risultato migliore, ma abbiamo incontrato diversi ostacoli durante la gara. È frustrante perché questo fine settimana avevamo una macchina molto competitiva e non siamo riusciti ad ottenere i punti che avremmo potuto fare. Siamo comunque riusciti a vincere la FIA World Cup for Hypercar Teams, quindi è fantastico. Torneremo al Fuji in ottima forma e lotteremo duramente nelle ultime due gare della stagione”.
Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti: “Lasciamo il COTA felici per il fatto di aver rinforzato la nostra leadership nelle classifiche del Campionato del Mondo Costruttori e Piloti, ma delusi per l’esito dell’equipaggio numero 51, in testa saldamente alla corsa prima di essere stato tamponato e aver così subito una foratura che ha costretto i piloti a una grande rimonta nel finale. Un plauso, inoltre, al team AF Corse che qui in America festeggia il titolo nella FIA World Cup for Hypercar Teams, dopo aver firmato il successo a Le Mans, e si è dimostrato ancora una volta competitivo nella classifica assoluta, partendo dalla prima posizione e facendo una buona gara.”
Ferdinando Cannizzo, Head of Ferrari Endurance Race Cars: “Al termine di una gara decisamente difficile e complicata dalle condizioni ambientali proibitive faccio i complimenti a tutta la squadra per aver preparato e gestito questa gara in modo esemplare, dimostrando ancora una volta la versatilità e le potenzialità della 499P. Il secondo posto della vettura 50 e il quinto posto della 51, grazie ad una splendida rimonta dall’ultimo posto dopo il contatto subito e la foratura, ci consentono tuttavia di consolidare il primo posto nel campionato costruttori, un fatto sicuramente molto importante.”










