6 Ore WEC Monza, parlano i piloti Ferrari. Stagione non positiva, ma grazie alla 499P, ci ha dato davvero tanto

Testo e foto GIUSEPPE MAGNI

 

Si è conclusa la prima giornata di prove libere relativa alla 6 Ore WEC di Monza, che si disputerà domenica nel Tempio della Velocità. Il miglior tempo di giornata è stato di Robert Kubica con la Ferrari 499P di AF Corse, che ha girato in 1’38″143.

Siamo andati a sentire due dei protagonisti in casa Scuderia Ferrari, Antonio Fuoco e Alessandro Pierguidi.

“C’è voglia di chiudere bene la stagione”, dice Antonio Fuoco, “prima di tutto perché è la gara di casa e vogliamo fare bene di fronte ai nostri tifosi, poi perché questa è l’ultima gara della 499P in questa versione, e tutta la squadra ci tiene a ringraziare questa macchina, che ci ha dato tante soddisfazioni, con un bel risultato”.

 

“Noi della numero 50 ci teniamo particolarmente a fare un bel risultato perché veniamo da Austin e da Barcellona, dove abbiamo fatto due ottimi risultati, abbiamo ottimizzato tutto quello che potevamo ottimizzare e quindi siamo molto motivati a migliorarci ancora.”

“Certo, è un vero peccato essere già fuori dalla lotta per il mondiale piloti, però sono soddisfatto della stagione che abbiamo fatto, anche se abbiamo perso per strada dei punti importanti, soprattutto a Le Mans e al Fuji, soprattutto a Le Mans, dove il punteggio è doppio, e quindi siamo stati molto danneggiati dalla mancata prestazione della macchina, poi non facendo le due gare, quando hai trentotto punti a disposizione, ecco, questo ci ha sicuramente penalizzato. Però sono abbastanza contento della stagione che abbiamo fatto sulla numero 50.”

“Trovare delle parole per ringraziare adeguatamente la nostra 499P è veramente difficile, lei ci ha permesso di fare è un qualcosa di veramente straordinario, permettendoci di riscrivere, in questi anni, alcune pagine epiche della storia dell’endurance. È una macchina che rimarrà sempre dentro di noi, dentro di me, in special modo, che ho avuto la fortuna di fare la prima pole position a Sebring, a vincere 3 volte Le Mans e lo scorso anno il mondiale costruttori. Quindi è una macchina che ci ha dato davvero grandi soddisfazioni”.

La parola è passata poi ad Alessandro Pierguidi.

“Non posso ritenermi soddisfatto dell’andamento della stagione. Venivamo dall’aver vinto il campionato lo scorso anno, quest’anno siamo partiti in un certo modo. Abbiamo provato a tenere aperto il campionato finché abbiamo potuto, ma, alla fine, abbiamo dovuto cedere. Va così: ci sono delle annate positive e delle annate negative, quest’anno è andata così. Cercheremo di far meglio l’anno prossimo.”

“Purtroppo tante volte il potenziale non c’era proprio. Non posso soffermarmi sui motivi, ma in tante occasioni abbiamo fatto davvero fatica, a partire da Le Mans, che è sempre stato un punto forte nostro, quest’anno invece abbiamo fatto tanta fatica, quindi c’è stato davvero poco che potessimo fare.”

“Tendenzialmente dal futuro non mi aspetto mai niente, ma l’anno prossimo ce la metteremo tutta per tornare al vertice. Quando partiamo, puntiamo sempre a vincere, quest’anno non è andata come volevamo, ma l’anno prossimo non lasceremo nulla di intentato per tornare subito a lottare per la vittoria.”

“Questa macchina è stato il primo prototipo che abbia fatto Ferrari, dopo tanti anni. Ho avuto il privilegio di guidarla per primo a Fiorano, quando è nata, ci ha permesso di vincere la prima Le Mans, poi il campionato del mondo. È sicuramente una macchina che ricorderò con tanto, tanto piacere.”

Anche noi, Alessandro, la ricorderemo con piacere la 499P. Mai come con lei, il Cavallino è stato felicemente rampante, in questi ultimi anni.

Condividi su: