Testo e foto MARCO FERRERO
La terza prova dell’edizione 2026 della European Le Mans Series, disputatasi sull’autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, ha visto la vittoria, dopo una gara ricca di copi di scena e di sorprese, dell’equipaggio composto da Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson, una vittoria meritata e frutto delle scelte strategiche più corrette nei momenti topici della competizione.
Gara che ha vissuto dei consueti colpi di scienza, a partire da una safety car sin dai primi minuti della competizione, e che si è decisa solamente nella seconda metà della competizione, laddove una ridda di safety car e Full Course Yellow ha rimesso continuamente in gioco le graduatorie; non solo, in quanto sono occorse numerose investigazioni causate da tutta una serie di contatti in pista che hanno tenuto tutti i protagonisti in ansia in attesa del risultato finale.
Al termine della gara i podi, classe per classe, sono risultati così composti:
Classe LMP2:
1^ Louis ROUSSET – Oliver GRAY – Esteban MASSON,
2^ Griffin PEEBLES – Grégoire SAUCY – Benjamin HANLEY,
3^ Matthias KAISER – Tristan VAUTIER – Jake HUGHES.
Classe LMP2 Pro-Am:
1^ Jens Reno MØLLER – Cem BÖLÜKBAŞI – Lorenzo FLUXA,
2^ Michael JENSEN – Enzo TRULLI – Malthe JAKOBSEN,
3^ Daniel SCHNEIDER – Marino SATO – Oliver JARVIS.
Classe LMP3:
1^ Paul LANCHERE – Alexander JACOBY – Louis IGLESIAS,
2^ José FERNANDES CAUTELA – Alvise RODELLA – Mikkel Gaarde PEDERSEN,
3^ Louis STERN – Mattéo QUINTARELLI – Daniel NOGALES.
Classe LMGT3:
1^ Blake MCDONALD – Alec UDELL – Charlie EASTWOOD,
2^ Abdulla Ali AL-KHELAIFI – Julian HANSES – Maxime MARTIN,
3^ Martin BERRY – Huub VAN EIJNDHOVEN – Harry KING.
Classifiche rivoluzionate dopo la prova imolese, con tutti i giochi riaperti e con il numero di pretendenti ai titoli nelle varie classi che si amplia, il tutto a favore di un finale di stagione ad alto tasso di adrenalina
Prossima prova, la quarta sulle sei programmate a calendario, sarà quella che si svolgerà sul circuito belga di Spa Francorchamps nel weekend del 23 agosto, un appuntamento che ormai tradizionalmente si rivela come determinante per le sorti delle classifiche finali e che come tale viene guardato con un certo timore da parte di tutti i protagonisti.














