LO SPETTACOLO DEL TCR WORLD TOUR

Testo e foto MARCO FERRERO

 

L’ACI Racing weekend di Monza è stata ghiotta occasione per il debutto, alla terza stagione, del TCR World Tour sul “tempio della velocità” di Monza, appuntamento che ha preso nell’edizione il posto del circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga che aveva ospitato la manifestazione dal 2022 al 2024, a sua volta sostituendo il circuito di Adria, che per due stagioni aveva visto l’allora WTCR gareggiare sul tracciato veneto.

Per la verità e completezza di informazione, non è la prima volta che le competizioni iridate per vetture Turismo gareggiano a Monza, in quanto già in passato, sotto altre denominazioni, la serie aveva presenziato sul tracciato brianzolo, l’ultima delle quali nell’edizione del 2017, nello specifico nel FIA WTCC, con vittorie di Tom Chilton (Citroen Elysée) e Thed Bjork (Volvo S60).

Una storia alquanto tribolata, quella del Mondiale per Vetture Turismo; tralasciando per un attimo il passato più temuto (e più importante), prima denominato, sino al 2017, WTCC, per poi diventare, per cinque stagioni dal 2018 al 2022, WTCR, dal 2023 è stato denominato TCR World Tour, con una formula decisamente più complessa e poco agevolmente comprensibile.

Un campionato, comunque, decisamente spettacolare e che non ha mai mancato di regalare emozioni, colpi di scena e “contatti” (per chiamarli con un eufemismo), un campionato che ha sempre regalato gare equilibrate e caratterizzate da sorpassi al limite; giusto altresì annotare come le vetture, a parte le sembianze, ben poco hanno in comune con quelle di serie da cui dovrebbero derivare, e si configurano quasi come prototipi, da qui la lievitazioni dei costi che hanno portato nel corso del tempo a crisi che hanno messo in serio dubbio la prosecuzione della serie.

Il calendario del TCR World Tour edizione 2025 è stato così programmato:

Messico 2/3 maggio,

Autodromo di Valencia – 14/15 giugno,

Autodromo Nazionale Monza – 21/22 giugno,

Circuito Internacional de Vila Real – 5/6 luglio,

Shell V-Power Motorsport Park – 12/14 settembre,

Inje Speedium – 18/19 ottobre,

Zhuzhou International Circuit – 01/02 novembre,

Macao – 13/16 novembre.

Un ultimo piccolo excursus storico porta a ricordare la vittoria di Roberto Ravaglia su BMW nell’edizione, episodica, del 1987, seguita dalle vittorie di Paul Radisich (1993-1994) e Frank Biela (1995); solo dal 2005 il campionato ha trovato continuità, costituendo nel tempo, nelle sue successive declinazioni, il seguente albo d’oro:

2005 – Andy Priaulx – BMW 320,

2006 – Andy Priaulx – BMW 320,

2007 – Andy Priaulx – BMW 320,

2008 – Yvan Muller – SEAT Leon,

2009 – Gabriele Tarquini – SEAT Leon,

2010 – Yvan Muller – Chevrolet Cruze,

2011 – Yvan Muller – Chevrolet Cruze,

2012 – Robert Huff – Chevrolet Cruze,

2013 – Yvan Muller – Chevrolet Cruze,

2014 – José Maria Lopez – Citroen Elysée,

2015 – José Maria Lopez – Citroen Elysée,

2016 – José Maria Lopez – Citroen Elysée,

2017 – Thed Bjork – Volvo S60,

2018 – Gabriele Tarquini – Hyundai I30,

2019 – Norbert Michelisz – Hyundai I30,

2020 – Yann Ehrlacher – Lynk & Co 03,

2021 – Yann Ehrlacher – Lynk & Co 03,

2022 – Mikel Azcona – Hyundai Elantra,

2023 – Norbert Michelisz – Lynk & Co 03

2024 – Norbert Michelisz – Hyundai Elantra.

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