Testo e foto MARCO FERRERO
Un’altra stagione del GT World Challenge Europe è andata in archivio; il campionato più bello d’Europa per vetture di classe GT3 (non ce ne vogliano gli altri ma questo è un dato di fatto) ha scritto un’altra pagina della sua storia, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione, un campionato d’eccellenza sia per quantità (quest’anno quasi sessanta le vetture al via delle gare Endurance) che per qualità (basti considerare le starting list che ad ogni anno la serie propone.
Anche l’ultima gara non ha tradito le attese, con i primi tre classificati racchiusi in poco più di cinque secondi e la vittoria finale dell’equipaggio della Mercedes composto da Ralf Aron, Maximilian Götz e, Fabian Schiller; da evidenziare la sontuosa prova di Max Verstappen, al suo debutto nella serie, che nel suo turno di guida è risalito dalla 24^ alla 9^ posizione assoluta, risultato poi finale.
L’edizione 2026, a differenza di quanto occorso nelle ultime edizioni, si è conclusa con una gara di anticipo; i venticinque punti che potevano essere acquisiti infatti non avrebbero colmato la differenza di 29,5 lunghezze che separava la coppia Porsche composta da Ricardo Feller e Bastian Buus, seconda al traguardo, dai capofila Lucas Auer e Maro Engel, che con questo successo ribadiscono la vittoria ottenuta nel 2024.
Il tutto per una classifica finale che vede la seguente graduatoria:
1^ Lucas Auer – Maro Engel — Mercedes-AMG – 131.5 pt.,
2^ Ricardo Feller – Bastian Buus — Porsche – 120 pt.,
3^ Kelvin van der Linde – Charles Weerts — BMW – 97 pt.,
4^ Luca Stolz — Mercedes-AMG – 86 pt.,
5^ Daniel Juncadella — Mercedes-AMG – 80 pt.,
6^ Arthur Leclerc – Ferrari – pt.76,5,
7^ Nicki Thiim – Aston Martin – 75,5 pt.,
8^ Thomas Neubauer / Dorian Boccolacci — Ferrari / Porsche – 65,5 pt.,
Con Lucas Auer, Maro Engel e Luca Stolz trionfatori nella classe “Endurance” della serie, davanti a Mattia Drudi, Nicki Thiim e Marco Sorensen, secondi, e Ricardo Feller, Bastian Buus e Thomas Preining, fresco vincitore del DTM 2026, terzi.
Già ufficializzato il calendario per la prossima stagione; viene mantenuto il format ormai consolidato di dieci gare, cinque in formato “Endurance” ed altrettante a carattere “Sprint”, che per il 2027 saranno così programmate:
1 Francia – Circuit Paul Ricard -15–18 Aprile — Endurance,
2 Gran Bretagna – Brands Hatch – 01–02 Maggio — Sprint,
3 Italia – Circuito di Imola -21–23 Maggio — Endurance,
4 Belgio – Circuit de Spa-Francorchamps – 24–27 Giugno — Endurance,
5 Italia – Misano World Circuit -16–18 Luglio — Sprint,
6 Francia – Circuit de Nevers Magny-Cours -30 Luglio – 1 Agosto — Sprint,
7 Germania – Nürburgring -27–29 Agosto — Endurance,
8 Olanda – Circuit Zandvoort -17–19 Settembre — Sprint
9 Ungheria – Hungaroring -1–3 Ottobre — Sprint,
10 Spagna – Circuit de Barcelona-Catalunya – 22–24 Ottobre — Endurance,
con i rituali test pre campionato che si svolgeranno nel martedì e nel mercoledì del primo weekend di gara, nello specifico quello del Paul Ricard; per l’Italia confermati due appuntamenti, il primo ad Imola, in sostituzione di Monza impegnata con i lavori di ammodernamento delle strutture, il secondo quello di Misano Adriatico, ormai un “classico” del campionato.
L’appuntamento è alla prossima primavera, una nuova stagione attende i protagonisti e gli appassionati avranno di che divertirsi.










