Comunicato FERRARI
La 3 Ore di Monza, gara valida come secondo round del GT World Challenge Europe – Endurance Cup, va agli archivi con il quarto posto dell’equipaggio formato da Jef e Louis Machiels e dal pilota ufficiale Andrea Bertolini nella Bronze Cup, nell’ultima gara in carriera disputata dal pilota italiano. All’Autodromo Nazionale Monza, le 296 GT3 non sono state in grado di sfruttare il loro potenziale, risultando costrette a svolgere un ruolo da comprimarie, limitate dalle restrizioni previste dal Balance of Performance.
Pur classificate, non hanno tagliato il traguardo le due vetture schierate in classe Pro con i colori di AF Corse – Francorchamps Motors, mentre le altre Ferrari impegnate in Bronze Cup hanno concluso dalla nona alla tredicesima posizione di classe.
Classe Pro. La numero 51 degli ufficiali Alessio Rovera e Alessandro Pier Guidi insieme a Vincent Abril, nonostante le difficoltà sulla pista lombarda è stata costante durante la gara, restando a lottare nella top ten, sfruttando la buona qualifica che aveva permesso loro di partire dall’ottava posizione, grazie anche al miglior crono di Rovera nella prima sessione. Purtroppo, al rientro ai box intorno alla seconda ora, Abril è entrato in contatto con un avversario provocando il ritiro nella 51. La seconda vettura di AF Corse – Francorchamps Motors, la numero 50 degli ufficiali Antonio Fuoco e Arthur Leclerc con Eliseo Donno, a meno di dieci minuti dalla bandiera a scacchi è stata costretta ad abbandonare per un problema causato dalla delaminazione della gomma posteriore sinistra.
Bronze Cup. Nella Bronze Cup podio sfiorato per il pilota ufficiale Andrea Bertolini, che sulla 296 GT3 numero 52 del team AF Corse – Francorchamps Motors insieme a Jef e Louis Machiels ha ottenuto il quarto posto, chiudendo, dopo 25 anni di corse, la sua carriera nel motorsport in cui brillano i 10 titoli internazionali. Nono posto per la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Conrad Laursen. Undicesima la seconda vettura del team elvetico, la numero 8, con l’equipaggio composto da Nicolò Rosi, Niccolò Schirò e David Fumanelli. Dodicesima la numero 93 di Ziggo Sport Tempesta Racing con Chris Froggatt, Eddie Cheever III e Jonathan Hui, appena davanti a Rinaldi Racing con il pilota ufficiale Davide Rigon insieme a Christian Hook e David Perel.
Il calendario. Archiviata la tappa italiana del campionato, il prossimo appuntamento con il GT World Challenge Europe – Endurance Cup sarà in programma dal 25 al 29 giugno con la gara più attesa dell’anno, la 24 Ore di Spa.
I commenti al termine della 3 Ore di Monza
La seconda prova del GT World Challenge Europe – Endurance Cup disputata sul tracciato di Monza è stata complicata per le sette Ferrari 296 GT3. Al termine della prova di 3 ore abbiamo raccolto le impressioni dei piloti, in particolare quella dell’ufficiale Andrea Bertolini, alla sua ultima gara di una straordinaria carriera.
Andrea Bertolini, 296 GT3 #52 AF Corse – Francorchamps Motors: “Chiedevo al nostro ingegnere di avvisarmi quando fosse arrivato l’ultimo giro perché me lo volevo proprio gustare. A volte sono emozioni difficili da descrivere, ma sono stato fortunato di poterle condividere, come ho anche detto ieri in conferenza stampa. Trovare la squadra, i meccanici, gli altri piloti, la mia famiglia e tutte le persone che mi hanno aiutato durante la mia carriera, con la maglietta celebrativa quando sono rientrato in pit-lane è stato emozionante. Questo credo sia il segreto di tutti i successi che ho ottenuto nella mia carriera. Quando sei un pilota ufficiale Ferrari hai una responsabilità enorme, non basta essere un pilota veloce o vincente, ma è un onore ed è un privilegio che spetta a pochi e sono molto orgoglioso di tutto quello che la carriera mi ha regalato”.
Alessio Rovera, 296 GT3 #51 AF Corse – Francorchamps Motors: “In qualifica non ho fatto nulla di speciale, mi sono trovato in un buon punto e ho sfruttato al massimo le scie, riuscendo a siglare il miglior tempo. In gara la prestazione è stata costante, anche se non eravamo veloci come volevamo”.
Arthur Leclerc, 296 GT3 #50 AF Corse – Francorchamps Motors: “Non eravamo veloci e questo ha reso tutto più difficile. Inoltre, abbiamo commesso qualche errore durante i pit stop. Peccato. Avremmo voluto fare meglio a Monza, di fronte a tanti tifosi”.
Davide Rigon, 296 GT3 #12 Rinaldi Racing: “A Monza abbiamo celebrato Andrea Bertolini. Peccato che non sia riuscito a salire sul podio nella sua ultima corsa. Con il nostro team abbiamo fatto il massimo, ma siamo stati limitati dal Balance of Performance. È venuto a mancarci il passo ed eravamo più lenti di tutte le altre marche e qui, a Monza, nel tempio della velocità, se non sei veloce non vai da nessuna parte. Mi sono trovato bene con gli altri piloti, David Perel e Christian Hook. Speriamo che possa cambiare qualche cosa e di poter essere competitivi alla prossima 24 Ore di Spa”.
Dennis Marschall, 296 GT3 #74 Kessel Racing: “Alla fine, la nota positiva è che abbiamo ottenuto due punti per il campionato, ma l’intero fine settimana è stato difficile. Abbiamo fatto del nostro meglio. Ora c’è una gara importante alla fine del mese, dove ovviamente, ci saranno in palio tanti punti. Il nostro obiettivo è raccogliere quanto più possibile. La pista sarà differente rispetto a quella di Monza e speriamo di riuscire a trovare il nostro ritmo”.











