PRESS LEAGUE CLIO CUP/Al via la seconda edizione del trofeo per i giornalisti

Hamilton e Vettel? Due dilettanti allo sbaraglio. I problemi di Alonso? Poca cosa rispetto ai tagli di curva all’autodromo di Modena. Prendete una ventina di giornalisti dell’auto, mettete a disposizione una vettura da corsa, la Renault Clio Cup, e tutto il peggio della categoria viene a galla per colpa della competizione. Di solito si dice che chi sa fa, chi non sa insegna. Qua, grazie a Renault, gente che normalmente sa, prova anche a insegnare quando si mette dietro a un volante. La seconda edizione della coppa riservata ai giornalisti ha riservato sorprese.

 

Intanto c’era gente agguerrita e preparata come mai in precedenza. Gente che si è fatta una serie di prove con marchi concorrenti, allenamenti segreti, prove varie pur di presentarsi preparati all’evento, la selezione dei 12 giornalisti in rappresentanza delle 12 testate che disputeranno le gare della stagione 2017. E qua non sono mancate le sorprese, perché uno pensa che giornalista sia di solito colui che sta seduto dietro una scrivania a scrivere e leggere agenzie. Invece guardando bene i presenti si scopre l’ex campione italiano, il pilota in attività, quello con oltre 500 gare all’attivo e via di questo passo. Insomma, altro che pantofolai, la serie raccoglie piedoni che possono fare la loro bella figura nel gruppo e di sicuro, nell’edizione 2017 della Clio Cup, di piedoni ne girano tanti!

 

L’esperimento, voluto da Renault Italia, sta diventando un classico e un qualcosa da imitare per altri concorrenti, che di solito vanno per chiamata diretta o perché cercano piedoni per non sfigurare o perché hanno altri tipi di accordi, al punto che la stessa persona si ritrova in un week end a saltare da una macchina all’altra, concorrenti, pur di mantenere fede all’impegno. Buon per chi lo fa un po’ meno per gli altri che stanno a guardare e devono beccarsi, in esclusiva o quasi, il resoconto dell’impresa. Che naturalmente è sempre epica e irta di difficoltà. Invece con Clio Cup il “cazzeggio” era elemento comune, anche se poi a vedere i tempi segnati, i tagli e le polemiche, i casini di Hamilton e Vettel erano roba da dilettanti. Per cui, benvenuto alla seconda serie del trofeo, bravi ai colleghi che si sono imposti e in bocca al lupo a tutti per la stagione che parte il 9 aprile al Mugello e che prevede anche una tappa a Brno ai primi di luglio. Per noi la soddisfazione di aver provato una vettura dinamica, impegnativa e tanto simpatica che aiuta a imparare i segreti delle competizioni, tutto sotto l’occhio esperto e benevolo dello staff della Fastlane che si sono prodigati nel mettere tutti nelle stesse condizioni.

 Foto Actualfoto – Nicoli

 

 

 

Condividi su: