Comunicato CORSANEWS
Alghero (nostro inviato). Solberg, pur buttando alle ortiche il titolo mondiale a pochi metri dal controllo cronometrico finale, ha messo la firma sul Rally d’Italia Sardegna 2026 e ha dovuto accontentarsi del successo parziale perché con il quinto posto finale il Campione del Mondo 2026 è Elfyn Evans, ovviamente anche lui su Toyota: gallese classe 1988, uno dei piloti più esperti e continui del Mondiale Rally. Figlio d’arte, ha costruito la propria carriera nel WRC con Toyota, distinguendosi per velocità, regolarità e capacità di gestione. Dopo aver sfiorato più volte il titolo, nel 2026 ha finalmente conquistato il suo primo campionato del mondo. Un successo che premia una lunga carriera ai vertici e una costanza raramente messa in discussione. Mentre la Toyota può fare festa per l’ennesimo en plein (titolo piloti e titolo Costruttori) alla Hyundai no rimane che leccarsi le ferite dell’ennesima sconfitta pur avendo illuso, dopo la tappa di venerdì, di poter continuare la tradizione di vettura vincente al rally d’Italia in Sardegna.
Nel WRC2 netto successo, dopo un’aspra battaglia, di Roope Korhonen, nono nell’assoluta, ovviamente su Toyota, che ha avuto la meglio sulla Skoda Fabia di Robert Virves. Al 12° posto (quinto di WRC2), un bravissimo Roberto Daprà, su Skoda Fabia, che sta diventando una presenza fissa ai piani alti della Rally2. Al contrario mai così male la Lancia che aveva dato forfeit con la squadra ufficiale dando invece via libera allo Junior Team perdendo così l’occasione di festeggiare il titolo Teams 2026 di fronte ai suoi tifosi senza dubbio delusi per la prestazione dei vari Pablo Sarrazin (33°), Stefano Avandero (39°), Leo Rossel e Conner Martell che hanno dimostrato che gli terrati non sono ancora a loro portata e soprattutto di non essere maturi per una gara mondiale. Meglio di loro hanno fatto i vari Trentin, Fontana, Galleni,Pozzo, Bitti……


