Porsche Festival 2021, un’edizione da record!

Testo foto e video ROBERTO GRITTI

 

Dove si trova il più grande Experience Center al mondo? In Italia, più precisamente nell’autodromo di Franciacorta a Castrezzato provincia di Brescia.

Autodromo che dal 2019 è interamente nelle mani di Porsche che ne ha ristrutturato e riammodernato l’intera struttura all’ insegna della sostenibilità.

La pista da 2,5km di lunghezza è stata completamente riasfaltata e omologata FIA per le competizioni internazionali. Inoltre oggi può contare su 29 box per il ricovero di team, appassionati e clienti.

Il centro può vantare anche una pista a “bassa aderenza” (costituita da cemento levigato) nella quale si può sperimentare l’ebrezza di intraversare la vostra Porsche preferita senza troppe preoccupazioni.

I più avventurosi, invece, posso divertirsi nell’area off-road di circa 75.000 mq dotata di dirt track, guadi, rampe e discese con pendenze proibitive.

Nonostante i prezzi di queste esperienze siano, tutto sommato, competitivi (paragonandole ad esperienze simili con marchi rivali) se non volete spendere troppo, all’interno della struttura esiste una stanza completamente dedicata al sim-racing. Mentre all’esterno è stato allestito un “pistino” dove sfrecciare con kart elettrici che possono raggiungere i 100km/h! (nella mappatura più spinta)

Dopo un anno di attesa migliaia di Porsche hanno raggiunto l’autodromo di Franciacorta per partecipare alla sesta edizione del Porsche Festival organizzato il 2 e 3 ottobre.

Ho avuto la possibilità di visitare il centro in qualità di inviato per RMC Motori. Il successo dell’evento mi era ben chiaro prima di varcare l’ingresso del circuito visto che i biglietti erano sold-out per tutto il weekend. 8.000 presenze in due giorni!

 

Il paddock era pieno di eventi che hanno animato e intrattenuto i visitatori durante l’intero weekend: dai test drive sui diversi circuiti dell’impianto alle esibizioni artistiche e sportive lungo il boulevard; dalle quattro gare della Porsche Carrera Cup Italia alle lezioni di mindful yoga.

 

Disponibile anche un breve volo in mongolfiera, la possibilità di scrivere con un pennarello usando una Panamera come tela (occasione più unica che rara) ed osservare artisti dipingere “Guida. Esplora. Vivi.” murales dedicato alla nuova Macan.

Camminando per il paddock si incrociavano vetture storiche e super-car moderne della casa di Stoccarda. Una volta arrivati alla pit wall, si riesce realmente ad apprezzare il lavoro che Porsche Italia ha fatto in questi anni. Più che una pista sembrava una sala operatoria, tutto pulito, perfetto, ben organizzato e in totale sicurezza grazie alla numerosa presenza di commissari di pista.

Bellissimo poter osservare le vetture esposte correre in pista. Non è banale vedere “pezzi da museo” e super-car limitatissime in un circuito così avvincente.

 

Menzione d’onore per la riedizione della Porsche 935 “Moby dick”

Alle 13:00 è iniziata Gara 2 della Carrera Cup Italia, corsa caratterizzata da tre periodi di safety car.

Ad ogni ripartenza Giorgio Amati ha saputo costruire un gap consistente e la sua vittoria non è mai stata in discussione. Fra contatti e duelli più o meno al limite sono diversi i piloti finiti sotto investigazione.

Campionato ancora apertissimo, ultimo round a Monza 29-31 Ottobre assolutamente da non perdere! Finita la gara mancava solo la visita alla struttura Porsche Experience. Struttura imponente, moderna e innovativa, (sfrutta energia 100% rinnovabile) all’interno, divisa in 2 piani, si possono osservare auto storiche perfettamente restaurate, prendere un caffè al bar “Targa” e divertirsi con simulatori di alto livello.

 

Nel weekend la struttura ha accolto ospiti d’eccezione come Jorge Lorenzo, Luca Trazzi e Horacio Pagani.

Curiosità: L’imprenditore argentino ha raggiunto l’autodromo con un mezzo decisamente particolare. Stiamo parlando di una Toyota Alphard che potremmo definire la “limousine dei minivan”. Mezzo particolarmente raro da vedere, visto che è riservato al mercato nipponico.

Concludo elencandovi i numeri e gli highlights del Porsche Festival 2021:

1.152 vetture Porsche in parata (600 nella giornata di sabato e 552 nella giornata di domenica);

34 911 GT3 Cup in gara, 95 giri percorsi e 142 cambi di posizione in totale;

9 piloti under 25;

10.000 chilometri percorsi in pista durante le sessioni di guida “Sport Experience”, “My Porsche” e “Hot Lap;

80 giovani under 18 hanno guidato una Porsche 718 durante le sessioni “Young Driving Experience” con l’ausilio dei doppi pedali;

– Numerose vetture speciali hanno sfilato nel paddock e in pista: Porsche 935, 959, 917 coda lunga, 550 RS, 908, 911 RSR, 918, Carrera GT, 904 e anche la monoposto a zero emissioni del campionato di Formula E, la Porsche 99X;

49″923 è il miglior tempo registrato nel weekend sui Go-Kart elettrici (con mappatura Turbo);

1′10″001 è il miglior tempo stabilito ai simulatori da una 911 GT3 Cup sul circuito virtuale del PEC Franciacorta;

70 ascensioni a bordo della mongolfiera Q8 Hi Perform;

1.600 metri scalati sul climbing wall;

– Il modellino in scala 1:43 della 911 GT3 edizione limitata PEC Franciacorta è stato l’articolo più venduto durante il weekend;

24 ore impiegate a realizzare l’opera murales “Guida. Esplora. Vivi.” dedicata alla nuova Macan;

7 lezioni di mindful yoga.

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