Testo e foto MARCO FERRERO
Per gli appassionati delle Formula 1 storiche, competizioni sempre seguitissime, il prossimo anno si preannuncia decisamente appassionante e ricco di opportunità per poter assistere a delle gare dove sono impegnate le monoposto del passato; due gli eventi programmati principali che allieteranno gli appassionati di queste competizioni, che vivranno competizioni indimenticabili su alcuni dei più prestigiosi ed iconici tracciati europei.
Da un lato la quindicesima edizione del “Monaco Grand Prix Historique”, l’evento forse più importante ed atteso, in programma dal 24 al 26 aprile, una kermesse biennale che nel corso di tre giorni porta in pista le monoposto dal 1920 al 1985, nella quale faranno il debutto, grazie all’evoluzione dei regolamenti della competizione, le Formula 1 con motori turbo, che andranno ad inserirsi nella classe, inserita nel 2024, relativa alle monoposto che hanno gareggiato dal 1981 al 1985.
L’edizione 2026 della kermesse rappresenterà altresì un’annata nella quale occorreranno delle ricorrenze importanti:
- 100 anni dal debutto, avvenuto nel 1926, della Maserati nelle competizioni, che saranno certamente rappresentate nelle categorie A1, A2 e C,
- 80 anni dalla prima Gordini, e 70 anni dall’ultima apparizione, al Gran Premio di Formula 1 a Monza, nel mondo delle corse di una vettura del marchio,
- 60 anni dall’entrata in vigore in Formula 1 dei motori 3 litri, con il contemporaneo debutto nella serie di Bruce McLaren su una sua vettura,
- 60 anni dal debutto di Guy Ligier nella serie regina con una Cooper Maserati; 10 anni dopo lo stesso Ligier entrava nella Formula 1 come costruttore e debuttava nel Gran Premio del Brasile,
- 30 anni dalla vittoria di Olivier Panis su una Ligier nel Gran Premio di Monaco.
Dall’altra vi sarà il “Masters Historic Racing”, campionato che raccoglie vetture storiche, monoposto e non, e che relativamente alle monoposto, che copriranno il periodo dal 1966 al 1985, vedrà parimenti l’ingresso dei motori turbo; se nella kermesse monegasca saranno 8 le classi in pista nel caso di questa serie le vetture saranno suddivise nelle 5 categorie che seguono:
- Jackie Stewart – Formula 1 costruite e che hanno gareggiato prima del 31 Dicembre 1972,
- Emerson Fittipaldi – Formula 1 post 1972 non ad effetto suolo,
- Patrick Head – Formula 1 post 1972 ad effetto suolo,
- Niki Lauda – Formula 1 post 1972 ad effetto suolo,
- Jean-Pierre Jabouille – Formula 1 con motori turbocompressi di massimo 1.5 litri in gara dal 1977 al 1985.
Se nel weekend di Montecarlo si tratterà di una gara unica la serie inglese configura un vero e proprio campionato, di cui è già stato ufficializzato il calendario del 2026 come segue:
- 20/04 – Paul Ricard (F) – test day,
- 08-10/05 – Paul Ricard (F),
- 29-31/05 – Brands Hatch (GB),
- 19-21/06 – Zandvoort (NL),
- 24-26/07 – Silverstone (GB),
- 28-30/08 – Assen (NL),
- 11-13/09 – Dijon Prenois (F),
- 02-04/10 – Mugello (I).
Per i numerosi appassionati italiani certamente l’ultimo appuntamento della stagione, quello del Mugello, sarà un’occasione imperdibile per rivedere in pista le monoposto degli anni d’oro che hanno fatto amare la Formula 1.













