Testo e foto MARCO FERRERO
Si è chiusa la nona edizione dell’Historic Minardi Day, con una partecipazione record percepita, in attesa dei numeri ufficiali della manifestazione, da parte di piloti presenti e di pubblico, un’edizione che ha consolidato, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’importanza di questo evento ed il richiamo che lo stesso ha sugli appassionati, specie di quelli di una terra che vive di motori e di entusiasmo sportivo, un’edizione che continua a mantenere viva la Formula 1 nell’autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, a maggior ragione ora che il circuito è uscito dal prossimo calendario della massima serie a ruote scoperte dell’automobilismo sportivo.
Una kermesse che, come sempre, è stata una festa, un momento di riunione quasi goliardico nonché un’occasione per rivedere tanti grandi nomi dell’automobilismo del passato; la consueta “foto di gruppo” del sabato, appuntamento imperdibile, non ha fatto che certificare quanta sia la voglia di ritrovarsi e di trascorrere qualche ora insieme, con un Giancarlo Minardi “padrone di casa” perfetto anfitrione e punto catalizzatore di ogni momento del weekend.
Per gli appassionati altresì un’occasione unica per potersi avvicinare senza tanti fronzoli e burocrazie alle vetture ed ai personaggi sportivi che si aggiravano per Il paddock, un’opportunità per qualche foto e per riportare alla memoria qualche ricordo di gesta, di gare, di aneddoti, di emozioni ormai perse in un passato sportivo d’altri tempi.
Per tutti gli addetti ai lavori “media” un fine settimana meno “impegnato” del solito, più disincantato, più rilassante con la sola voglia di condividere la passione ed il divertimento che si è potuto percepire nel corso di due giorni nel quale un programma in pista decisamente intenso è stato il punto focale dell’evento, una parata utile a rendere onore a tutte le vetture che hanno sfoggiato con orgoglio il rombo dei propri propulsori.
Da domani sarà già tempo di iniziare a lavorare per la prossima edizione, in questo genere di kermesse la macchina organizzativa non si ferma mai e si deve già guardare al futuro, alle date, al programma ed a tutto quanto dovrà essere necessario per gestire al meglio l’evento; da non dimenticare poi come quella del prossimo anno sarà la decima edizione dell’Historic Minardi Day, un compleanno dal quale gli appassionati si aspettano qualche sorpresa che siamo certi non mancherà.
Come sempre necessario esprimere un doveroso grazie di cuore a Giancarlo Minardi ed al suo team per il grande lavoro svolto ed all’Autodromo Internazionale di Imola, come sempre degna cornice dell’evento, che ha ospitato la manifestazione, un binomio che sa ancora mantenere viva la passione sportiva degli appassionati.
(foto di archivio)













