Testo e foto MARCO FERRERO
Dal 5 al 8 novembre un’altra edizione di EICMA (Esposizione Internazionale Cicli Motocicli ed Accessori) sta per aprirsi, come sempre un evento atteso da tutti gli appassionati delle due ruote, quest’anno ancor più ricco e come tale generatore di aspettative altissime; i numeri parlano già di un’edizione record, con dieci padiglioni, oltre 750 espositori, oltre 2.100 brand provenienti da 52 paesi (di cui tre quarti esteri), per un’83^ edizione che preannuncia numeri record anche in termini di presenza da parte degli appassionati.
Da citare “Legends of speed”, una mostra, strutturata nel padiglione 22, che raccoglierà più di 35 moto a copertura di oltre 70 anni di corse della classe regina del motociclismo; un viaggio nel tempo e nell’evoluzione delle competizioni che permetterà di apprezzare l’evoluzione tecnica occorsa nel tempo e che esporrà pezzi unici quali la AJS Porcupine 500 con cui Leslie Graham vinse nel 1949 il primo titolo mondiale della classe 500, le MV Agusta 500 tre e quattro cilindri di Giacomo Agostini e Phil Read, le Yamaha che si sono succedute negli anni sino a quella di Valentino Rossi, le Honda NSR, le Suzuki di Kevin Schwantz e Franco Uncini, per concludere con le Ducati più recenti, la Moto Guzzi 500 8 cilindri e, chicca finale, le moto del campionato 2026 della MotoGP.
Nello stesso padiglione 22 presenti anche moto storiche e moderne a rappresentare il mondo della Dakar, una modalità interessante per abbinare due diversi modi, accumunati dalla passione e dalle difficoltà che ciascuna di esse esprime, di interpretare le competizioni.
Il tema di quest’anno è “Always the first time. Ogni anno, una scoperta”, dove il manifesto e il manifesto mostra una moto ancora coperta da un drappo rosso, un messaggio simbolico che vuole esprimere come la mostra ha lo scopo di presentare le due ruote che si potranno guidare nel prossimo anno, un messaggio accattivante che vuole stimolare gli appassionati a guardare con sempre maggiore attenzione alle prossime proposte.
Come ormai da tradizione consolidata, l’area esterna Motolive ospiterà gare off-road, Freestyle Motocross, Trial Acrobatico, e non mancherò il consueto intrattenimento musicale; da evidenziare, occasione questa imperdibile, la presenza di Toni Bou, assoluto campione del trial con i suoi quaranta titoli iridati (venti indoor ed altrettanti outdoor), sicuro protagonista di questa edizione dell’EICMA.
Nel fine settimana infine tornerà la “Champions Charity Race Legend”, con duelli ad inseguimento che, stante a quanto anticipato dagli organizzatori, vedranno la presenza di centauri quali Troy Bayliss, Marco Melandri, Ruben Xaus, Stefan Everts, Christophe Pourcel e Chicco Chiodi.
All’EICMA non solo aspetti legati alle competizioni; tantissime saranno le novità, a tutti I livelli, per tutti gli usi e, se vogliamo, per tutte le tasche; per gli amanti delle due ruote, in un mercato che appare più vivo che mai, la possibilità di poter scegliere tra un’infinità di proposte.
Non mancheranno, elemento sempre quanto mai gradito, le bellissime ragazze che sapranno attirare l’attenzione e daranno la consueta nota di grazia ad un evento nel quale il binomio “donne e motori” rimane sempre imprescindibile.
Un’edizione che, più delle altre, si preannuncia imperdibile, per cui da ricordare, quasi pleonasticamente, che tutte le informazioni utili sulla rassegna potranno essere reperite sul sito ufficiale dell’evento al link https://www.eicma.it/, come sempre puntuale nelle indicazioni e nelle informazioni.










