Comunicato STELLANTIS
- La via commerciale realizzata dal Barone Kaspar Jodok Stockalper è uno dei 12 itinerari culturali di interesse nazionale della Svizzera. I suoi 60 km collegano la città piemontese di Domodossola alla svizzera Brig, con un dislivello di 3.304 metri in salita e 3.698 metri in discesa.
- Jeep Avenger mantiene fede alle iconiche prerogative di motricità avanzata del brand, puntando su angoli caratteristici pensati per il fuoristrada, ed evoluti sistemi come Selec-Terrain e Hill Descent Control, di serie anche sulla versione 1.2 a benzina abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale.

Jeep® Avenger nasce presso il Jeep Design Studio di Torino da un’indicazione molto chiara: condensare tutto il DNA Jeep in dimensioni compatte e sviluppare un SUV di segmento B a misura del mercato europeo, ideale per spostarsi in città e per le vacanze senza rinunciare alla guida in fuoristrada tipica del brand. Elementi così diversi tra di loro, eppure uniti dalle 7 feritoie della calandra con cui ogni SUV Jeep esprime un carattere eclettico, pronto ad adattarsi a differenti situazioni, e sottintende sempre una mobilità fuori dal comune. Lo evidenziano anzitutto gli angoli caratteristici di Jeep Avenger: 20° per l’angolo d’attacco e l’angolo di dosso, 35° per l’angolo d’uscita: misure perfette per emozionanti avventure anche dove finisce l’asfalto. Un’architettura che caratterizza ogni versione di Avenger, a partire dal 1.2 a benzina abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore, e che migliora ulteriormente sulla Avenger 4xe a trazione integrale di cui si sono aperti recentemente gli ordini.

Una gamma all’insegna della libertà di scelta
In ognuna delle sue quattro declinazioni – 100% elettrica, termica, e-Hybrid a trazione anteriore e 4xe a trazione integrale –, Avenger si conferma il mezzo perfetto per una fugace gita fuori porta, verso il Passo del Sempione, a meno di 2 ore da Milano, dove conoscere un autentico capitolo di storia. Come quella scritta dal Barone Kaspar Jodok Stockalper, imprenditore e politico svizzero del XVII° secolo. Iniziando con un ammodernamento della Via del Sale attraverso il Passo del Sempione, il Barone avviò una rete commerciale che permetteva alle merci di transitare anche durante il rigido periodo invernale. Dal castello svizzero di Brig, seguiva lo sviluppo dei suoi commerci da Milano fino ad Anversa ed i porti della Manica, oltre a coordinare l’attività delle sue miniere nel Vallese, dando lavoro complessivamente a 5.000 uomini.

100 CV e 205 N m di coppia
Salendo verso il Passo del Sempione con Jeep Avenger 1.2 a benzina, il pensiero va subito alle difficoltà nel XVII secolo, con i mezzi a disposizione all’epoca. Nel nostro caso, il motore turbo da 100 CV di Jeep Avenger affronta con scioltezza ogni tornante, gratificando nel contempo il guidatore con il sound sportivo del suo scarico. I 6 rapporti del cambio manuale dimostrano subito una elasticità di marcia che va oltre i 205 N m di coppia disponibili.
Sul Passo del Sempione, lo stesso percorso del Barone Stockalper fu seguito nel 1805 da Napoleone, per realizzare la prima strada carrozzabile delle Alpi. Alla base di questo potenziamento anche le velleità di conquista dell’imperatore francese, con opere che ancora oggi esprimono le sue ambizioni. Non a caso, il passo del Sempione termina a Milano con l’Arco della Pace nell’omonimo Parco.

Selec-Terrain e Hill Descent Control di serie
Uscendo dalla moderna strada del Passo, al primo accenno di sterrato è possibile anche decidere di sfruttare il sistema Selec-Terrain presente di serie su ogni Jeep Avenger. È attivabile dal pulsante dei Drive Mode a fianco della leva cambio, ed offre tre distinte modalità destinate al disimpegno su fondi a bassa aderenza.
Ecco, quindi, “Sabbia” che consente un lieve pattinamento simultaneo delle due ruote motrici. Con “Fango” viene invece enfatizzata la rotazione dalla ruota con l’aderenza inferiore, nel contempo viene trasmessa più coppia alla ruota con maggiore aderenza. Infine, “Neve” adatta in continuazione il livello di rotazione delle ruote, aumentandolo su neve spessa, all’opposto riducendola in presenza di ghiaccio; l’efficacia si applica anche ai tratti in salita, ottimizzando l’accelerazione del veicolo. Completa questo capitolo motricità/sicurezza il controllo automatico della velocità in discesa. “Hill Control Descent” è un sistema per la gestione di discese su pendenze medie e ripide, sia su asfalto sia su fondi difficili, come ghiaia e fango: rilasciando progressivamente i freni, assiste il guidatore nel mantenimento di una velocità costante, tanto in marcia in avanti quanto in retromarcia.

Ora anche a trazione integrale
In ultima analisi, Jeep Avenger persegue le originali prerogative del brand, anche in presenza della sola trazione su due ruote: offrire motricità in situazioni difficili, ogni volta con l’emozione di una nuova avventura.
E la gamma Jeep Avenger 2025 si arricchisce ora dell’attesissimo modello 4xe da 136 CV, segnando un significativo passo in avanti nel segmento B-SUV. Questa variante innovativa coniuga la leggendaria capacità off-road di Jeep con un propulsore leggero, e un’architettura a trazione integrale, progettato per una mobilità ecologica. Gli ordini per l’Avenger 4xe sono stati aperti di recente per l’allestimento Upland e per l’esclusiva The North Face Edition, generando entusiasmo sia tra gli automobilisti più attenti alle istanze ambientali sia tra gli amanti dell’avventura, poiché stabilisce un nuovo punto di riferimento in materia di prestazioni sostenibili.








