DI FELICE IMBUCATO

Torino. L’attesa, durata ben sette mesi, era luglio quando si è visto il primo spot, è finita !! la Fiat Grande Panda è scesa ufficialmente in strada Il nuovo modello, con i suoi 3,99 metri di lunghezza, segna il ritorno di Fiat nel segmento B da dove è assente dal 2018 quando la Punto fu mandata in pensione. La Grande Panda si presenta come una super utilitaria e per sfondare sul mercato se la dovrà vedere con una concorrenza che di certo non è da poco ovvero Volkswagen ID.2.,Suzuki Swift , Renault 5 E-Tech Electric, Toyota Yaris, Hyundai Inster, Citroen C3 che sono già sul mercato mentre l’ultima nata di Casa Fiat arriverà dallo stabilimento in Serbia solo a marzo, se tutto va bene, mentre per la versione ibrida l’attesa durerà ancora per diverse settimane sempre che le tensioni sociali nel Paese non provochino altri ritardi.
LA PESANTE EREDITA’ DELLA VERA PANDA

La Grande Panda debutta con l’etichetta pesante di proseguire e rinverdire i successi della Fiat Uno e della Punto che non ebbero difficoltà a primeggiare nei concorsi “Car of the Year” rispettivamente nel 1984 e 1995.
Il cammino della Grande Panda è iniziato sulle note di “Felicità”, il famoso motivo musicale di Al Bano per sottolineare il momento di gioia, di divertimento e di sorriso con cui deve essere accolta l’ultima venuta che non sostituirà la Panda che ben conosciamo e che potrebbe essere chiamata Pandina. Anche il nome di Grande Panda potrebbe non essere definitivo, non certo Pandona perché ricorderebbe subito il progetto di metà degli anni ’80 che poi diede vita alla Tipo.
OLIVIER FRANCOIS ENTUSIASTA, MA I CLIENTI?

A fare gli onori di casa un entusiasta Olivier Francois, responsabile del marchio Fiat, uno dei maggiori indiziati a sedersi sulla poltrona che fu di Carlos Tavares, gestore in prima persona della progettazione e realizzazione della Grande Panda: “Fiat Grande Panda, basta osservarla, per capire che il suo design è saldamente ancorato alla nostra tradizione. I nostri segmenti chiave sono l’A e il B. Nel segmento A Fiat è leader, sia con la 500 che con la Panda, in versione elettrica e ibrida. Ma nel segmento B, la situazione è diversa: abbiamo solo i ricordi della Uno e della Punto ma ora vogliamo tornare a dominare il segmento B. E lo faremo con un approccio tipicamente FIAT: pratico, accessibile e desiderabile. Cominceremo con il lato pratico, ossia il powertrain. Oggi, più che l’elettrico puro, i clienti chiedono un’auto ‘elettrificata’, quindi la Grande Panda offrirà entrambe le soluzioni. In America Latina e in Medio Oriente stiamo ottenendo ottimi risultati, ma ora è fondamentale tornare a crescere anche in Europa. Guardiamo al futuro con ottimismo e fiducia. Fiat è il brand di Stellantis con i volumi di vendita più elevati. La nostra ambizione è essere globali.”

THOREL OTTIMISTA SUI PRIMI RISCONTRI
E gli ha fatto eco Gaetano Thorel, responsabile di Fiat e Abarth per l’Europa, che ha annunciato l’apertura ufficiale degli ordini per la nuova Fiat Grande Panda in tutti i mercati europei, ad eccezione del Regno Unito e di altri Paesi con guida a destra, dove sarà disponibile nel trimestre successivo: “Sembra essere partita molto bene la commercializzazione di Fiat Grande Panda In alcuni Paesi, tra cui Francia, Belgio, Germania e Olanda, era già stata avviata una fase di preordini esclusivamente per la versione elettrica, raccogliendo oltre 15.000 richieste da ottobre. Questo risultato testimonia il forte interesse del pubblico per il nuovo modello, considerato un elemento chiave nella strategia di Fiat per rafforzare la sua presenza nel segmento delle city car con un’offerta innovativa e adatta alla mobilità urbana. il modello non è più limitato esclusivamente alla variante elettrica, ma viene proposto anche con motorizzazione ibrida, ampliando così le opzioni a disposizione dei clienti e rendendolo accessibile a una fascia ancora più ampia di automobilisti. Fiat prevede che la versione elettrica rappresenti tra il 15% e il 20% delle vendite, con variazioni tra i mercati: in Italia si stima tra il 5% e il 10%, mentre in Francia potrebbe raggiungere il 30%.”

LA VERSIONE ELETTRICA DA 113 CV
La Fiat Grande Panda elettrica monta un motore da 113 CV supportato da un batteria da 44 kWh, per un’autonomia media teorica di 320 chilometri. La versione elettrica della Grande Panda è disponibile in due allestimenti: Red e La Prima. I prezzi partono da 24.900 €, scendendo a 22.950 € in offerta con formula di finanziamento e rottamazione.
Mentre la Grande Panda ibrida è equipaggiata con un powertrain mild-hybrid che sfrutta il motore benzina tre cilindri turbo da 1.2 litri che eroga 100 CV, affiancato da un rete elettrica a 48 volt. Tre sono gli allestimenti disponibili: Pop, Icon e La Prima. I prezzi di listino della Fiat Grande Panda ibrida partono da 18.900 €, che scende a 16.950 € in promo con finanziamento e rottamazione.
SOTTO I 4 METRI LA LUNGHEZZA TOTALE

Le dimensioni della Grande Panda partono da una lunghezza di 3,99 metri (circa 30 cm in più rispetto alla Pandina), una larghezza da 1,76 metri e un’altezza da 1,57 metri, oltre che di un passo da 2,53 metri. A prima vista molti sono i dettagli esterni , a cominciare dalle tante spigolosità soprattutto nel posteriore , che richiamano la Panda degli anni ’80. Che sia una Fiat poi lo confermano l’abbondanza, sin eccessiva, della presenza dei loghi: sulla calandra dietro al quale si nasconde sull’elettrica un’idea , vera novità intelligente, ovvero il cavo di ricarica da 4,5 metri di lunghezza a spirale per poterlo riporre più facilmente, peccato che permetta una ricarica solo a 7 kW a causa del suo spessore in alternativa c’è la presa maggiorata da 11 kW., poi sul portellone posteriore che avrebbe quanto meno richiesto per la chiusura il comando elettrico.
DENTRO MEGLIO CHE FUORI

L’abitacolo della Grande Panda riserva sorprese con soluzioni più moderne rispetto all’esterno. L’occhio cade subito sul volante, il cui piantone squadrato è arricchito dai classici pulsanti per il controllo del sistema di infotainment: i due display sono racchiusi da una cornice arrotondata e la sua forma deriva dalla vista dall’alto della pista presente sul tetto del Lingotto. Unico meo: l’accensione del motore non avviene tramite il pulsante che è oramai adottato da tutti i Costruttori ma ritorna in uso la chiave tradizionale. Un maggiore tocco di modernità non avrebbe certo stonato su una vettura destinata a durare negli anni.
INTERNI ECO SOSTENIBILI
Come oramai fanno tutti è stata riservata molta attenzione all’ utilizzo di materiali eco sostenibili. Sulla Grande Panda: il cruscotto e i sedili, le cui sedute non brillano certo per dimensioni e sono più adatte a taglie medium dei passeggeri , sono ricoperti da un tessuto realizzato unendo alla miscela chimica il 20% di materiale di recupero che normalmente non viene riciclato dalla tradizionale filiera del tetrapack. Questo procedimento rende riciclabile anche questo materiale di scarto del tetrapack, completando in questo modo il suo processo ecosostenibile.

LA PRIMA, VERSIONE DI INGRESSO
Sull’allestimento La Prima è presente anche il vano portaoggetti realizzato in fibre di bamboo. Davanti al portaoggetti ideato per ospitare una serie di accessori appositamente realizzati anche un davanzale forse ideato per essere un piccolo tavolino di lavoro o meglio un piano di appoggio. Il tunnel centrale è a sua volta realizzato con la stessa forma della Pista del Lingotto e ospita, oltre alla piastra per la ricarica dei telefoni e alcuni portaoggetti, anche la leva del cambio automatico. Lo spazio per i nostri oggetti nell’abitacolo è di 13 litri, mentre andando nel bagagliaio si parte da una base di 353 litri.
PIATTAFORMA COMUNE STELLANTIS

La Fiat Grande Panda è stata sviluppata sulla nuova piattaforma STLA Smart, che sarà la base per tutte le compatte del gruppo Stellantis e che consente di sviluppare vetture sia elettriche che ibride come nel caso della Grande Panda che sarà disponibile sia 100% elettrica che con un sistema ibrido leggero che si basa su un 1.200 tre cilindri a benzina con una potenza da 100 CV, ai quali si aggiungono i 28 CV del motorino elettrico.
La versione elettrica ha una potenza è 83 kW, pari a circa 113 CV, ha una batteria da 44 kWh che porterebbe l’autonomia massima fino a 320 km. Si tratta naturalmente di prestazioni adatte ad un’auto cittadina, ideata non per grandi prestazioni velocistiche ed è così che questa Grande Panda si comporta.
COMPORTAMENTO SU STRADA ANCORA DA CAPIRE

Il primo test drive è stato molto breve , in pratica una veloce passeggiata nella campagna torinese nei pressi della storica residenza sabauda di Stupinigi con qualche escursione su tratti cittadini più trafficati, la prima impressione, ma è tutto da verificare, è che la Grande Panda è una vettura decisamente tranquilla ed equilibrata. Il volante è preciso e leggero, mentre le sospensioni hanno dato l’impressione di ben assorbire le asperità del terreno.

La Grande Panda è perfettamente quello che vuole essere, ovvero un’auto da città ma la ibrida potrebbe essere usata per dei lunghi viaggi, come le vetture di cui questa ultima arrivata vuole e pretende di essere l’erede certo a fare la differenza sono il cruise control adattivo, controllo attivo della corsia e alla frenata di emergenza, un tributo allo sviluppo dei ritrovati tecnologici e alla modernità reso necessario per essere al passo dei tempi.
QUI IL VIDEO DI LANCIO DI GRANDE PANDA






