Testo e foto MARCO FERRERO
Anche l’ottantatreesima edizione dell’EICMA si è chiusa, ed a monte di quelli che saranno i numeri ufficiali che saranno diramati dagli organizzatori si può già dire senza timore di essere smentiti che si sia trattato di un nuovo successo, più in termini qualitativi che quantitativi, in quanto i contenuti presentati in questa edizione sono stati di altissimo livello.
In grande evidenza innanzitutto le novità che troveranno spazio nel prossimo anno sia nel mondo delle competizioni, ma soprattutto, ed a tutti I livelli, sulle strade di tutti i giorni; sia per la mobilità urbana che per quella alternativa, dagli scooter alle stradali per i lunghi tragitti piuttosto che per le digressioni offroad, una proposta sempre crescente, che ormai coinvolge tutte le case costruttrici alla conquista di un mercato che negli ultimi anni ha progressivamente guadagnato quote di mercato, e tale da accontentare tutti i gusti (e tutte le tasche) che si arricchisce con una frequenza sempre maggiore.
La mostra tematica, e quest’anno più che nelle precedenti occasioni, è stata di assoluto interesse ed ha saputo presentare pezzi di inestimabile valore sportivo, un’iniziativa che ha raggiunto il suo obbiettivo di riuscire a coinvolgere anche le generazioni di oggi, in genere poco sensibili allo sport; rivedere la moto con le quali hanno gareggiato i campioni del passato è stato da un lato emozionante, e dall’altro ha permesso di apprezzare quale sia stata l’evoluzione tecnica nel corso dei decenni.
Che dire poi di quanto visto nell’area esterna, dove un campionissimo come Toni Bou, vincitore di quaranta titoli iridati nel trial (venti indoor ed altrettanti outdoor), la cui sola presenza ha catalizzato l’interesse di tutti gli appassionati, è stato certamente uno degli elementi di maggiore interesse tra gli eventi dinamici che si sono alternati durante la manifestazione.
Certamente l’allargamento della kermesse a dieci padiglioni, uno sforzo organizzativo non indifferente, anche alla luce della maggiore partecipazione da parte degli espositori, ha reso la manifestazione più godibile in quanto ha consentito agli appassionati di distribuirsi su più aree, anche se, per la verità, alcuni padiglioni ed alcuni espositori era decisamente più “gettonati” di altri.
La manifestazione, come da format ormai consolidato ed affermato, ha fornito una panoramica a 360° del mondo delle due ruote, aprendosi a tutti I settori; da annotare l’equilibrio della proposta, laddove alla mobilità alternativa è stato dato un giusto spazio evitando, come visto in occasione di altri eventi motoristici, l’eccessiva e forzata enfatizzazione verso l’alimentazione elettrica, che nell’ambito motociclistico pare, per fortuna, non aver ancora trovato una sua eccessiva sponsorizzazione.
Gli occhi e le attenzioni di tutti sono già rivolte al prossimo anno; per quanto relativo all’edizione 2027, la ottantaquattresima dell’evento, già programmate le date; EICMA sarà presente nei padiglioni di Milano-Rho Fiere dal 9 al 14 novembre prossimi, date che sin d’ora gli appassionati evidenzieranno sulle proprie agende, un appuntamento al quale nessun appassionato delle due ruote vorrà mancare.













