Testo e foto GIUSEPPE MAGNI
Martedì sera nella meravigliosa Sala Funi della sede Fideuram di Bergamo si è tenuta l’incontro di presentazione della 21esima edizione del Bergamo Historic Grand Prix, che si terrà sul Circuito delle Mura di Bergamo Alta il prossimo 25 maggio. Evento pensato e creato dalla organizzazione di Simone Tacconi per rievocare la leggendaria edizione del 19 maggio 1935, data in cui Tazio Nuvolari su Alfa Romeo fece sua la Coppa Città di Bergamo con una esibizione strabiliante, dominando gli avversari su quello che lui stesso ribattezzò “il Circuito sublime”, arrivando a percorrere i 2.980 tormentati metri con il tempo di 2’, record tutt’ora imbattuto.
Tante e tante volte, percorrendo quelle stesse strade, ho provato ad immaginare cosa dev’essere stato assistere a quell’incredibile impresa del mantovano volante, come deve aver affrontato in derapata la esse di San Giacomo o come deve aver controsterzato violentemente in uscita dal tornante in fondo a Via della Boccola. E quanti avranno fatto il segno di croce vedendolo arrivare a velocità folle alla Curva del Seminario, una piega in salita assolutamente cieca in uscita. Beh, per chi, come me, vuol provare ad immaginarsi “Der Teufel”, come ebbe a ribattezzare Tazio Nuvolari nientemeno che Adolf Hitler solo un paio di mesi dopo la sua vittoria in Città Alta, quando stracciò l’intera armata tedesca in uno stupefacente Gran Premio di Germania al Nurburgring, ha l’occasione giusta questa ultima domenica di maggio, dove 80 vetture di tutte le epoche sfrecceranno a Bergamo Alta sulle orme del mantovano volante. Tra queste una Lagonda Le Mans, una fantastica Bugatti 35 B, e poi Amilcar 6C, Riley, Slmson, F. Junior Moroni e De Sanctis, un’indimenticabile Porsche 356, 3 911, una Ferrari 308 GTS, la Mercedes 300 SL, l’Alfa Romeo Spider e Zagato, la Ford Lotus Cortina, la Austin Healey e una Shelby Cobra.
Girerà sul Circuito Sublime anche una splendida Ferrari 250 GTE appartenuta all’ultimo vincitore italiano di un Gran Premio d’Italia, l’indimenticato Ludovico Scarfiotti, nel 65esimo anniversario dalla nascita di questo gioiello del mai abbastanza ringraziato Enzo Ferrari.
Oltre a questi bolidi meravigliosi, saranno di scena a Bergamo Alta anche le due ruote, magistralmente presentate martedì sera dal mito Giacomo Agostini, presente anche lui all’incontro, unitamente al vicesindaco di Bergamo e assessore alla Cultura Sergio Gandi e a Fabrizio Galaverni di Fideuram. Le due ruote hanno visto addirittura dieci edizioni della Coppa Città di Bergamo, e, per tornare a rivivere quelle emozioni, potremo ammirare lanciate sul percorso la MV Agusta e la Mondial, per ricordare l’altro grande campione bergamasco Carlo Ubbiali, poi Rumi, Honda, Norton, Laverda, Ducati, Gilera. Da segnalare, in veste di Special Guest, la partecipazione di Andrea Locatelli, iridato Supersport 2020 e attuale protagonista della Superbike, in sella ad una Yamaha GP.
Credetemi: non ci sarà occasione migliore di quel giorno per gustarsi il fantastico panorama che si gode dalle mura venete e, nel contempo, immaginare di rivivere le forti emozioni che seppero scatenare Tazio Nuvolari e i campioni che si cimentarono nella parte più nobile della nostra bellissima città. Vi aspettiamo!



















