ARRIVA “TOO GOOD TO BE TRUE?” CHARLES LECLERC PROTAGONISTA DELLA PRIMA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DI LEC.

Comunicato LEC

 

Un invito a lasciarsi andare al gusto e alla leggerezza* di un gelato senza rimpianti

 

Dopo un primo anno straordinario che ha ridefinito il concetto di gelato leggero*, LEC fa un ulteriore passo avanti con la sua prima campagna pubblicitaria internazionale: “Too Good to Be True?”. Uno spot dinamico che racconta con la leggerezza che contraddistingue il marchio, un nuovo modo di godersi il gelato.

Protagonista assoluto: Charles Leclerc, ideatore del progetto, affiancato dai suoi amici e da Léo, il suo inseparabile cagnolino.

La campagna ambientata in una luminosa giornata estiva è un invito a concedersi il piacere con spontaneità, senza rinunce e alleggerendo il senso di colpa. Dallo sport al relax, ogni scena dello spot celebra l’equilibrio perfetto tra gusto e consapevolezza, proprio come fa LEC con i suoi gusti irresistibili e leggeri*.

“Too good to be true”?, recita il concept creativo: Così buono e leggero da non crederci, LEC trasforma ciò che sembrava un sogno impossibile in una sorprendente realtà. Resistere a quel favoloso gelato che vogliamo da sempre, ma che spesso finiamo per evitare, diventa così un lontano ricordo! Più gusto, più piacere, più libertà di goderti ciò che ami!

Al centro dello spot Charles, il pilota di Formula Uno, spensierato mentre assapora un cucchiaino di Vanillove a bordo piscina. In un’atmosfera rilassata e giocosa, gli amici lo raggiungono sul campo da padel, dove si concedono un gustoso time-out con LEC.

Lo spot prosegue, con tono leggero e autoironico, tra gag, colpi di scena e una comparsa inaspettata del piccolo Léo… da vedere!

 

La campagna verrà diffusa in formato video su Youtube, oltre che sui canali ufficiali di Leclerc e di LEC, per accompagnare il pubblico in un’estate senza rimpianti.

“Questa nuova campagna rappresenta un’accelerazione nella comunicazione del brand – afferma Federico Grom, uno dei quattro fondatori – un racconto visivo che traduce l’essenza di LEC in immagini, movimento ed emozioni positive. Un progetto che nasce da un’intuizione potente,  rendere possibile ciò che prima sembrava impossibile, e che oggi prende vita in uno spot capace di coinvolgere, intrattenere e ispirare”.

Con la sua filosofia orientata al gusto, LEC continua a lavorare per rivoluzionare il mondo del gelato. Ogni barattolo contiene massimo 399 kcal, con una riduzione fino al 41% delle calorie* e del 50% degli zuccheri rispetto alla media dei gelati in vaschetta più venduti. Un risultato ottenuto dalla riduzione dei grassi, mai superiori al 5,2%, dall’uso di edulcoranti sempre più diffusi e noti come eritritolo e stevia, e da una combinazione di fibre come polidestrosio e inulina ottenuti a partire rispettivamente da mais e cicoria.

I cinque gusti disponibili – Vanillove, Salty Carammmel, Swirly Pistachi-oh!, Peanut Caramel Tango e Chocolate Crunch – sono pensati per accompagnare ogni momento della giornata. Così buoni e così leggeri* da non crederci.

Ma poi li assaggi. E tutto diventa chiaro. LEC è il gelato che tutti sogniamo, e che ci meritiamo. Quindi… Why resist?

* Minimo 32% di calorie e 48% di grassi in meno rispetto alla media dei gelati in vaschetta più venduti secondo Unione Italiana Food

IL GELATO DI LEC – NOTE TECNICHE

Per LEC il gusto deve sempre essere al primo posto, perché il gelato è piacere. La sfida è quella di ricercare il miglior equilibrio tra gusto e contenuto calorico: i gelati di LEC, infatti, hanno al massimo 399 Kcal per barattolo (460 ml).

Affinché un gelato possa essere considerato “a ridotto contenuto calorico”, è necessario che le calorie siano inferiori di almeno il 30% rispetto ai parametri di riferimento del mercato. Secondo UIF (Unione Italiana Food), a luglio 2023 l’energia (contenuto calorico) media dei gelati in vaschetta più venduti sul mercato italiano è di 222 Kcal/100 gr. Il contenuto calorico massimo di LEC, invece, è di 150 Kcal/100 gr, quindi inferiore alla media almeno del 32%, con picchi di – 41% in alcuni gusti. Tipicamente la riduzione delle calorie si ottiene attraverso una riduzione dei grassi e/o degli zuccheri. Nel caso specifico di LEC, la riduzione delle calorie è dovuta principalmente alla riduzione dei grassi, mai superiori al 5,2%.                          

Inoltre, gli zuccheri nel gelato di LEC sono normalmente inferiori di almeno il 30%, fino al 50% in alcuni casi, rispetto alla media UIF dei gelati in vaschetta più venduti sul mercato italiano, grazie all’utilizzo di edulcoranti sempre più diffusi e noti, come eritritolo e stevia, al posto dei più datati dolcificanti “artificiali” come aspartame o sucralosio.  

La struttura del gelato di LEC è ottenuta anche grazie a un elevato contenuto di fibre, un nutriente molto importante ma spesso non presente a sufficienza nelle nostre diete. Pur con nomi non sempre noti al pubblico, come polidestrosio e inulina, questi ingredienti sono largamente diffusi e sono ottenuti a partire rispettivamente da mais e cicoria. Infine, per la maggior parte dei gusti disponibili, il gelato di LEC costituisce una buona fonte di proteine.

 

I SOCI FONDATORI DI LEC                                                  

Charles Leclerc

Charles Leclerc è uno dei più grandi nomi dello sport mondiale. Attualmente gareggia in Formula 1, l’apice del motorsport. Dal 2019 corre per la leggendaria Scuderia Ferrari ed è il più giovane pilota della storia a essere ingaggiato dalla squadra di Maranello.
La passione di Charles per le corse nasce con il padre Hervé, che lo ha introdotto al karting all’età di 4 anni. Da quel momento in poi, Charles è stato determinato a vincere, facendosi strada nelle categorie giovanili diventando campione di GP3 e di Formula 2, fino a guadagnare un posto in Formula 1. Oggi Charles vanta varie vittorie in gara oltre alla reputazione di pilota più veloce sul singolo giro nelle qualifiche, una caratteristica che consacra il suo talento. Charles Leclerc è protagonista della serie di successo Netflix “Drive to Survive” ed è amato dai fan e dalla comunità sportiva per la sua mentalità positiva e il suo approccio determinato e diretto.

Federico Grom

Federico Grom è un estroverso e pragmatico imprenditore, motivatore e promotore di progetti. Da sempre si interessa di economia e di tutto ciò che riguarda la gestione d’impresa. Con una laurea in Economia e Commercio e un importante background in consulenza finanziaria, nel 2003 fonda con l’amico di sempre, Guido Martinetti, l’azienda “Grom – Il gelato come una volta”, per la quale si occupava degli aspetti amministrativi, finanziari e commerciali. Grazie alla sua grande visione d’insieme e alle sue spiccate doti relazionali, Federico è riuscito a portare il brand Grom in oltre 15 paesi, consacrandosi di fatto come una delle figure più influenti nel mondo del gelato.                                              

Guido Martinetti

Guido Martinetti è un talentuoso enologo e imprenditore torinese. Sognatore e visionario, le sue passioni sono l’agricoltura e il creare emozioni. Dopo la laurea in Agraria, un Master in Enologia e importanti esperienze in cantine vitivinicole, nel 2003 apre a Torino assieme al suo grande amico Federico la prima gelateria Grom, marchio dal successo mondiale, per cui studiava le ricette, ricercava le migliori materie prime e coltivava diverse varietà di frutta nell’azienda agricola di Costigliole d’Asti, “Mura Mura”.

La grande passione e la dedizione alla qualità del prodotto, a partire dalla gestione agricola delle materie prime, hanno portato Guido Martinetti a essere considerato uno dei palati più autorevoli nel mondo del gelato.                                              

Nicolas Todt

Imprenditore, investitore e manager di professionisti di alto livello dello sport, Nicolas Todt ha il motorsport e l’Italia nel sangue.
Talent scout, da oltre vent’anni gestisce le carriere di piloti di Formula 1, tra cui nomi come Charles Leclerc e Felipe Massa. Appassionato di cultura italiana e con il gusto per le sfide, Nicolas è un azionista attivo e appassionato che scopre e sostiene sempre nuovi talenti.

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