EUGENIO MOSCA per MOTORSTYLE.TV foto MASSIMO CAMPI
Riproponiamo la nostra prova dell’Alfa Romeo Giulia TZ restaurata da Alfa Delta. La “TZ” – acronimo di “tubolare Zagato” -, come viene comunemente chiamata da appassionati e addetti ai lavori, oltre che la massima espressione sportiva della Giulia, può essere considerata una delle vetture più iconiche nella storia Alfa Romeo.
Per le caratteristiche tecniche estreme, certamente, ma anche per le sue linee decisamente avveniristiche e all’avanguardia, funzionali sotto il profilo aerodinamico ma soprattutto emozionali. Insomma, qualcosa in grado di far battere forte il cuore e accendere la fantasia di ogni appassionato, fino a quella di un bambino.
Chi scrive lo dice a ragion veduta, perché in tenera età ebbe in regalo la sua prima “autopista elettrica in miniatura” – che tuttora conserva gelosamente come testimoniano le foto -, in pratica l’antenata dell’attuale play station, che guarda caso aveva come protagonisti di accesi duelli proprio due modellini – ufficialmente marchiati – raffiguranti le mitiche “TZ”.








