AL PAUL RICARD LO SPETTACOLO DEL MASTERS HISTORIC FORMULA 1

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Quest’anno, trattandosi di evento che si svolge con cadenza biennale, non avrà luogo l’Historic Monaco Grand Prix, ma gli amanti delle vetture storiche, in particolare la Formula 1, potranno avere l’opportunità di assistere, sul circuito del Paul Ricard a Le Castellet, al Masters Historic Formula 1, un evento che è ormai stabilmente divenuto un “classico” nel panorama delle competizioni oltralpe di auto storiche.

L’appuntamento per questa edizione è programmato da venerdì 25 a domenica 27 aprile, per un weekend di passione sportiva dove si potranno ammirare vetture da competizione che si sono esibite in piste dai primi anni ’60 in poi.

 

Peraltro, in ossequio ad una tradizione consolidata di questa manifestazione, in pista non si vedranno gareggiare solo le monoposto, sportivamente parlando, più “importanti”, ma le stesse faranno parte di un ricco programma che si snoderà da venerdì mattina sino a domenica sera, e nel quale tutti gli appassionati potranno trovare qualche categoria di vetture di loro gradimento o preferenza.

Per avere solo un’idea di cosa si potrà ammirare, basti prendere visione del programma disponibile al link https://mastershistoricracing.com/wp-content/uploads/2025/02/HORAIRES-GPFH_2025_V3-Light.pdf; Gran Turismo, Prototipi, Vetture Gruppo C (al loro debutto un questo evento, una ragione in più per esserci) si alterneranno a Formula 1, Formula 2, Formula 3 ed altre ancora per un entusiasmante ritorno agonistico sportivo al passato.

Solo un numero: per quanto relativo alle Formula 1, dal 1966 al 1985, iscritte si parla di 37 monoposto (scorrendo la starting list si rileva come si tratti di appassionati “di lungo corso”, che presenziano anche la gara di Montecarlo nonché altre manifestazioni di vetture vintage d’oltralpe,, un numero di per se già interessante ma nel contempo solo una parte degli oltre 250 iscritti ad oggi a questa edizione 2025 della manifestazione.

Un evento forse di non facile accessibilità, data la distanza dall’Italia, ma che merita di essere atteso almeno una volta, una festa di motori in un circuito certamente di suo molto “scenografico” con le sue linee colorate che costeggiano il tracciato, un modo per gli appassionati per tornare un pochino indietro nel tempo e rivedere vetture da competizione del passato.

A chiusura di questa presentazione si allega una piccola carrellata fotografica dell’ultima edizione, giusto per rendere l’idea e per salutare questo evento con un arrivederci a presto.

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