Testo e foto MARCO FERRERO
Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino prosegue il suo percorso di iniziative di divulgazione della cultura automobilistica attraverso mostre tematiche periodiche, che spaziano nella varietà di sfaccettature che possono rappresentarla; in questo periodo, e si protrarrà fino al 8 marzo del prossimo anno, è il caso della mostra Ferrari Design. Creative Journeys 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari, esposizione tematica dedicata al design.
Con l’obbiettivo di rendere merito a personalità che hanno segnato pietre miliari nella storia dell’automobile, quali Marcello Gandini, Giorgetto Giugiaro, Paolo Martin, Leonardo Fioravanti, Aldo Brovarone, Ercole Spada, Giovanni Michelotti, solo per citarne alcuni, si possono ammirare oggetti di product design ideati da figure altrettanto straordinarie come Franco Albini, Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Joe Colombo, Vico Magistretti.
A questa sezione si unisce uno spazio per l’esposizione di automobili secondo temi a rotazione, la cui prima della serie è Ferrari Design. Creative Journeys 2010-2025; undici Ferrari, eccezionali per design e tecnologia, fanno bella mostra di sè nei locali del MAuto, undici vetture selezionate tra oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010, corredate da un allestimento che tende ad enfatizzare non solo il risultato finale ma anche l’intero processo creativo, con disegni e immagini del making of che cercano di guidare il pubblico nelle varie fasi della realizzazione
Sono presenti i modelli in scala 1:1 della FERRARI FXX-K del 2014, vincitrice del Compasso d’Oro 2016, della FERRARI DAYTONA SP3 del 2021, della FERRARI Vision Gran Turismo del 2022, prima concept car della Casa di Maranello dedicata al mondo del motorsport virtuale, della FERRARI F80 del 2024, della FERRARI 12 CILINDRI del 2024, mentre tra le vetture di produzione si possono ammirare la FERRARI LAFERRARI del 2013, prima a sfruttare l’alimentazione ibrida elettrica, la FERRARI MONZA SP1 del 2018, la FERRARI SF90 STRADALE del 2019, prima ibrida PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) di serie, la FERRARI 296 GTB/GTS del 2021 e la FERRARI PUROSANGUE del 2022. A chiudere la selezione due esemplari unici, la FERRARI SP38 del 2018 e la FERRARI P80/C del 2019.
La nuova sezione del Museo dedicata al Design proietta la struttura in un viaggio che vede un nuovo modello di comunicazione che consenta una maggiore godibilità in modo più moderno ed accessibile; uno spazio che ha l’obbiettivo di raccontare l’evoluzione dell’automobile dal punto di vista del progetto.
Nello spazio dedicato sono presenti dodici casi studio di vetture che hanno segnato una pietra miliare nella storia del design: la Fiat 3 ½ HP del 1899, la Lancia Aprilia del 1936, la Citroen DS del 1955, la Fiat Nuova 500 del 1957, la Volkswagen Golf del 1974, la Ferrari 512 BB del 1976, la Fiat Panda del 1980, la Renault Espace del 1984, la Toyota Prius del 1997, la Audi A6 del 2004, la Range Rover Evoque del 2011 e la Hyundai Ioniq 5 del 2021, queste le vetture prescelte per raffigurare l’evoluzione del design nel corso del tempo.
Una mostra interessante, da apprezzare con attenzione, un altro passo che conferma l’attenzione del MAuto verso appassionati e semplici visitatori in un mondo non solo del passato ma anche del presente.


















