Testo e foto MARCO FERRERO
Oliver Rowland su Nissan vince gara 1, quella del sabato, del doppio appuntamento monegasco, al termine di una gara come sempre assolutamente equilibrata ed incerta, davanti a Nick de Vries su Mahindra ed il campione 2023 Jake Dennis su Andretti che completano il podio.
Le qualifiche, suddivise in due gruppi dei quali i quattro migliori tempi accedevano ai successivi “playoff”, avevano definito le prime quattro file dello schieramento nel seguente modo:
1^ Taylor Barnard – McLaren,
2^ Oliver Rowland – Nissan,
3^ Dan Tiktum – Cupra,
4^ Nick de Vries – Mahindra,
5^ Pascal Wehrlein – Porsche,
6^ Robin Frijns – Envision,
7^ Jake Dennis – Andretti,
8^ Mitch Evans – Jaguar,
con il record della pista battuto da vari piloti sin dalle prove libere.
Gara che vedeva, dopo il battesimo a Jeddah, il ripetersi nella sola gara del sabato dell’esperimento del “pit boost”, con la possibilità di un pit stop di trenta secondi per ottenere una carica del 10%, una novità di cui da verificare l’effetto sulle strategie di gara.
E’ stato proprio una più saggia scelta in merito all’utilizzo del pit boost che ha consentito a Rowland di prendere la testa della gara, mentre il poleman Taylor Barnard, forse peccando un po’ di inesperienza, ha eseguito la scelta in un momento meno opportuno, pagando con il 16^ posto finale in graduatoria.
Al termine di una gara ricca di colpi di scena la classifica finale ha visto i seguenti piazzamenti:
1^ Oliver Rowland – Nissan,
2^ Nick de Vries – Mahindra,
3^ Jake Dennis – Andretti,
4^ Edoardo Mortara – Mahindra,
5^ Nico Muller – Andretti,
6^ Pascal Wehrlein – Porsche,
7^ Dan Ticktum – Cupra,
8^ Robin Frijns – Envision,
9^ Stoffel Vandoorne – Maserati,
10^ Maximilian Gunther – DS Penske.
Con questa vittoria Rowland allunga in classifica e porta il suo vantaggio su Pascal Wehrlein, salito al secondo posto della graduatoria assoluta provvisoria, a 34 lunghezze; da annotare in ultimo come il record della pista sia stato abbattuto da Nick Cassidy su Jaguar, che ha realizzato il nuovo record con un rilievo cronometrico di 1’27”84.
Domani vi sarà lo svolgimento di gara 2, in un appuntamento, quello monegasco, che, tradizionalmente, ha sempre fornito indicazioni affidabili in merito ai pretendenti alla vittoria finale, una gara che ha sempre premiato i piloti più bravi, quelli capaci di meglio interpretare un tracciato certamente difficile ed insidioso; chi ha trionfato sul tracciato del Principato al termine del campionato si è sempre trovato in lotta per il titolo, per cui attenzione anche al risultato della gara di domani ed alla classifica assoluta provvisoria che scaturirà al termine di questo doppio round.
















