FORMULA E, PASCAL WEHRLEIN E’ IL CAMPIONE 2026

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Alla fine di una stagione incerta e sicuramente indecifrabile sino al suo ultimo atto è Pascal Wehrlein il campione del mondo dell’edizione 2026 del Campionato del Mondo di Formula E; le due gare londinesi, più tattiche che combattute e spettacolari, alla fine hanno premiato il pilota tedesco, che si è imposto sugli avversari ottenendo il suo secondo titolo nella serie.

Con quattro piloti racchiusi nell’arco di quattrodici punti prima delle ultime due gare della stagione era davvero difficile pronosticare un risultato; come sempre è stata la pista il giudice ultimo della competizione, un giudice severo, magari cinico e crudele ma certamente imparziale.

Ricordiamo che la classifica provvisoria assoluta vedeva, per la lotta per il titolo, la seguente situazione:

1^ Jake Dennis – Andretti – pt. 146,

2^ Mitch Evans – Jaguar – pt. 144,

3^ Pascal Wehrlein – Porsche – pt. 141,

4^ Oliver Rowland – Nissan – pt. 132,

I risultati delle due gare hanno visto materializzarsi i seguenti podi:

Gara 1 del sabato:

1^ Pascal Wehrlein – Porsche,

2^ Jake Dennis – Andretti,

3^ Antonio Felix Da Costa – Jaguar,

il che ha, almeno in teoria, ridotto il duello finale ai primi due, ad una gara dal termine staccati di sole cinque lunghezze con il tedesco in vantaggio (169 pt. Vs. 164), ed un duello finale ridotto a tre protagonisti, con Mitch Evans a fare da terzo incomodo, con 148 pt..

Gara 2 di domenica:

1^ Taylor Barnard – DS Penske,

2^ Nyck de Vries – Mahindra,

3^ Edoardo Mortara – Mahindra,

con tutto che si è giocato ad un paio di giri dalla fine con un contatto che ha coinvolto il neo campione, Buemi e Dennis.

Per effetto dei risultati in pista la classifica finale del campionato vede la seguente graduatoria:

1^ Pascal Wehrlein – Porsche – pt. 169,

2^ Jake Dennis – Andretti – pt. 164,

3^ Mitch Evans – Jaguar – pt. 160,

4^ Oliver Rowland – Nissan – pt. 137,

5^ Edoardo Mortara – Mahindra – pt. 137,

6^ Antonio Felix Da Costa – Porsche – pt. 128.

Per completezza di informazione, la classifica per team vede il seguente podio:

1^ Jaguar – pt. 288,

2^ Porsche – pt. 271,

3^ Mahindra – pt. 252.

Il pilota tedesco entra quindi nell’albo d’oro della serie succedendo a Oliver Rowland nell’albo d’oro, unico a fregiarsi, con Vergne, di due titoli (ma entrambi di validità “ufficiale” mondiale), e risultando l’ultimo campione del mondo alla guida delle vetture “GEN3”; dal prossimo anno si aprirà infatti l’era delle vetture “GEN4”, più performanti e impegnative.

Una considerazione si impone: l’evoluzione tecnica e prestazionale delle vetture ha portato la serie ad allontanarsi, necessariamente, dallo spirito iniziale che vedeva lo svolgimento delle gare all’interno di circuiti cittadini per stabilirsi sempre di più all’interno di tracciati permanenti, e lo stesso “circuito” di Londra evidenzia ormai limiti che a breve lo renderanno inutilizzabile.

Sarà interessante valutare come, e dove, la serie nel futuro voglia svolgere le sue gare; non impossibile tornare nelle città o le loro vicinanze, ma in quel caso serviranno spazi (come l’aeroporto di Tempelhof a Berlino) e requisiti di sicurezza adeguati per contemperare spettacolo e sicurezza di tutti.

 

Condividi su: