PENALITÀ HAMILTON. La Ferrari poteva evitarla per Monza

PAOLO CICCARONE

 

C’è un clamoroso retroscena sulla penalità inflitta a Lewis Hamilton, che nel Gran Premio d’Italia a Monza verrà penalizzato di 5 posizioni in griglia; infatti, il pilota inglese ha commesso un’infrazione durante i giri di allineamento del Gran Premio d’Olanda.

Nel briefing prima della gara il direttore di corsa aveva detto chiaramente che, vista la conformazione della pista, sarebbe stata esposta la doppia bandiera gialla nell’ultimo tratto. E i piloti avrebbero dovuto rallentare in maniera sensibile per evitare una situazione di pericolo.

Immagine generata da IA

Hamilton non lo ha fatto in maniera sufficiente, tanto che la telemetria ha mostrato che aveva rallentato di appena 20 km/h. Ebbene, la direzione gara ha informato subito la Ferrari di questo procedimento, ma stranamente è stata la stessa squadra a chiedere di rimandare a dopo la gara l’analisi dell’infrazione. Purtroppo Hamilton si è ritirato per un incidente e i Commissari non hanno potuto applicare la sanzione prevista al Gran Premio d’Olanda e come da regolamento, l’hanno rimandata a Monza, infliggendo appunto i 5 posti in griglia di penalità.

E stato quindi un clamoroso errore da parte della Ferrari. Che forse pensava di giocarsela in maniera diversa, invece il ritiro di Hamilton gli si è ritorto contro e quella che poteva essere una sanzione con 10 secondi di penalità da scontare sul tempo totale di gara, diventa un pesante fardello nella gara di casa…

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