TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Non c’è dubbio che l’attesa per il debutto di Lewis Hamilton alla Ferrari stia coinvolgendo non solo i tifosi e i media, ma anche la TV Nazionale. Abbiamo infatti saputo che la dirigenza di Rai Sport sta valutando la possibilità di acquisire i secondi diritti F.1 per avere in palinsesto una rubrica fissa dedicata al mondiale, con un occhio particolare alla Ferrari e ad Hamilton in rosso. Non si tratterebbe delle dirette, saldamente in mano a Sky che ha rinnovato lo scorso settembre 2022 i diritti fino alla stagione 2027, ma l’idea piace tanto anche a Stefano Domenicali, da sempre un fautore della F.1 in chiaro ma che deve, per forza di cose, fare i conti con la parte commerciale di Liberty Media.

IL FALLITO TENTATIVO DEL 2024 PER 4 GP IN DIRETTA
In pratica, ai milioni di spettatori in più che garantirebbe una gara sui canali Rai, per contro non ci sono gli incassi garantiti da Sky a livello globale. Quindi è escluso che per avere più spettatori in chiaro, si svenda il prodotto F.1. La situazione al momento è fluida, perché in Rai sono in corso delle nomine ai vertici. Dalla vicedirettrice Stella Bruno, andata in pensione a fine anno, era partita l’idea di avere 4 GP in chiaro: Imola, Montecarlo, Austria e Italia della passata stagione, ma la cosa fu bloccata dai vertici e non se ne fece più nulla. Adesso l’idea è stata ripresa, ma già l’avvicendamento di due direttori di Rai Sport e il prossimo rimpasto, previsto per marzo, fanno presagire tempi lunghi e difficoltà legate più che altro alla parte politica che gestisce la Rai e non all’interesse dell’evento.
LA RAI SONDA PER RICREARE REDAZIONE MOTORI
Ci sarebbe poi la difficoltà di creare una redazione dedicata ai motori, che dopo lo smembramento con il passaggio ad altri sport di Ettore Giovannelli e Franco Bortuzzo e il pensionamento di Stella Bruno, la fuoriuscita di Ivan Capelli (opinionista a Sky), resterebbe Gianfranco Mazzoni, ma già vicino all’età pensionabile e quindi si dovrebbe partire da un foglio bianco. La situazione complessiva di Sky Italia, negli ultimi bilanci 2024, appare in miglioramento, con un EBITDA positivo, mentre dal 2020 al 2023 il gruppo ha patito perdite complessive per 2,7 miliardi di euro (di cui 735 persi nel 2022 e 542 persi nel 2023).
SKY ITALIA PERDITE PER 2,7 MILIARDI MA E’ IN RISALITA
Il futuro appare però incerto, perché a livello globale si calcola la perdita di quasi 5 milioni di abbonati: 1,8 in UK e altrettanti in Germania, mentre entro il 2029 si prevede una perdita di circa 1,5 milioni di abbonati in Italia sui 4,2 attualmente presenti. Quindi, anche se Sky ha i diritti firmati fino al 2027, la situazione di mercato potrebbe aprire le porte a un clamoroso ritorno in chiaro della F.1. Ma sia Sky che Rai devono fare i conti con la mega offerta di Apple di 2 miliardi a stagione per 5 anni.

TIM COOK AD ABU DHABI APPLE VUOLE LA F.1 PER DUE MILIARDI!
Ad Abu Dhabi era presente il CEO, Tim Cook, che ha parlato con i dirigenti di Liberty e ha visto da vicino la gara. L’esclusiva chiesta da Apple, che fra l’altro produce anche il film F.1 con Brad Pitt, fa capire cosa potrebbe accadere in futuro alle gare in TV o sui cellulari e tablet. L’offerta attuale in Italia prevede un costo (aumentato l’anno scorso a stagione partita) di 36,99 euro al mese, con la possibilità di avere Now a 9,99 euro al mese. Cifre che per molte tasche sono insostenibili, per cui in tanti aspettano con ansia il prossimo passo della Rai che vede moltissimi utenti felici di questa ipotesi.






