F1 GP GIAPPONE Leclerc porta sul podio la Ferrari

Comunicato FERRARI

 

Charles regala un altro podio alla Scuderia

La Scuderia Ferrari HP lascia il Giappone con il terzo podio in altrettante gare grazie a Charles Leclerc e con un bottino di 23 punti – completato dal sesto posto di Lewis Hamilton – che la conferma al secondo posto nella classifica Costruttori. Per Leclerc si tratta del secondo podio stagionale, il 52° personale e il numero 839 della Ferrari. La gara è stata tra le più spettacolari mai disputate a Suzuka, con un numero di sorpassi senza precedenti, dettati non solo dalla gestione dell’energia, ma anche dall’abilità dei piloti su una pista esigente come quella nipponica.
La gara. La corsa è stata intensa fin dal via, con Charles autore di uno scatto eccellente che lo ha portato dalla quarta alla seconda posizione. Anche Lewis ha guadagnato due piazze, confermando le buone caratteristiche della SF-26 al via. La gara si è sviluppata attorno a un momento chiave: l’ingresso della Safety Car al giro 22 per il violento incidente che ha visto protagonista Oliver Bearman. Quell’episodio aveva penalizzato, tra gli altri, proprio Leclerc che si era già fermato al box per il proprio cambio gomme e si era visto scavalcare da Kimi Antonelli e Lewis perdendo, di fatto, due posizioni. Il monegasco però ha saputo ricostruire la propria gara con determinazione, scavalcando George Russell e poi anche il compagno di squadra per risalire in posizione da podio. Negli ultimi giri Charles è stato protagonista di un duello spettacolare proprio con Russell, nel quale ha difeso la terza posizione con una sapiente difesa soprattutto nella chicane finale, dove la potenza Mercedes permetteva all’avversario di avvicinarsi moltissimo. In un caso il pilota inglese è anche riuscito a scavalcare la SF-26, ma Leclerc ha restituito immediatamente il sorpasso al rivale all’esterno di curva 1 con una manovra mozzafiato. Lewis, dopo essere stato sopravanzato da Leclerc si è visto superare anche da George Russell, per difendersi dal quale ha messo parecchio alla frusta le sue gomme finendo per ritrovarsi vulnerabile anche all’attacco di Lando Norris, che lo ha fatto scivolare nella sesta posizione finale.

Lungo stop. Il Mondiale ora osserva un lungo stop forzato, lungo quasi un mese, a causa della cancellazione delle corse di Bahrain e Arabia Saudita: saranno giornate utili ad analizzare in profondità i tanti dati raccolti nelle prime tre gare, che permetteranno di condurre simulazioni approfondite, comprendere meglio la gestione dell’energia e preparare nel dettaglio il prossimo appuntamento, il Gran Premio di Miami in programma il 3 maggio al Miami International Autodrome.

Abbiamo dovuto sudarcelo davvero tanto questo podio. Siamo stati un po’ sfortunati con la Safety Car, e così mi sono ritrovato a dover inseguire le vetture davanti. Nei primi giri dopo il pit stop ho perso qualche posizione, ma alla fine fermarsi prima non è stato uno svantaggio troppo grande anche se ho dovuto stare molto attento e gestire bene le gomme per arrivare fino alla fine. La gara è stata buona, mi è mancato solo un po’ di passo per raggiungere Oscar (Piastri), ma è stata comunque una gara positiva e, grazie a una buona gestione dell’energia, sono riuscito a difendere il podio dagli attacchi di George (Russell) e a portare a casa punti importanti per la squadra. Utilizzeremo le prossime tre settimane per analizzare e lavorare per fare qualche altro passo avanti prima di tornare in pista a Miami e vedere a che punto siamo dopo la pausa.

Charles Leclerc

È stata una gara impegnativa e chiaramente non il risultato che volevo. Il mio primo stint è andato bene in termini di gestione delle gomme, ma semplicemente non avevo il passo per essere competitivo.
Ora l’obiettivo è comprendere il perché di questo e trovare le soluzioni per migliorare. Con un mese prima della prossima gara, utilizzeremo questo tempo per analizzare ogni dettaglio delle prime tre gare e assicurarci di tornare più forti.

Lewis Hamilton

 

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