Comunicato PIRELLI
George Russell ha vinto il Gran Premio d’Austria grazie a una strategia a due soste. Il pilota Mercedes ha tagliato il traguardo davanti a Max Verstappen, con l’olandese della Red Bull che è riuscito a tenere alle proprie spalle Kimi Antonelli, arrivato terzo. L’italiano mantiene comunque la testa del campionato piloti.
La gara a Spielberg si è disputata oggi in condizioni di caldo estremo. Le temperature al Red Bull Ring hanno raggiunto i 36°C, mentre l’asfalto ha toccato i 55°C alla partenza del Gran Premio.
Alla vigilia, la strategia più veloce era prevista sulle due soste, e così è stato. Solo Charles Leclerc, Lewis Hamilton e Pierre Gasly hanno optato per una soluzione a tre soste, mentre tutti gli altri piloti si sono fermati due volte.
Quasi l’intera griglia è partita con gomme Medium. Le uniche eccezioni sono state Carlos Sainz e Gabriel Bortoleto, partiti su Soft. I primi quattro passati sotto la bandiera a scacchi hanno adottato la stessa strategia, effettuando due stint con gomme Hard dopo quello iniziale su Medium.
Russell ha ottenuto la vittoria con un margine di 1,611 secondi su Verstappen, mentre Antonelli ha chiuso a poco più di tre decimi dal quattro volte campione del mondo. Grazie al successo in Austria, Russell sale al secondo posto nel campionato, con 40 punti di distacco dal compagno di squadra. Kimi Antonelli guida la classifica con 171 punti.
DARIO MARRAFUSCHI – DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI
“Tutte e tre le mescole disponibili sono entrate in gioco oggi nelle strategie a due e tre soste adottate dalle scuderie a Spielberg. La sosta singola, come ci aspettavamo, non è stata praticabile a causa dell’elevato degrado termico.
Le strategie a due soste, su Hard e Medium, sono state definite sostanzialmente in base ai treni di gomme disponibili per ciascun team, conservati dal venerdì. La più efficace è stata quella che prevedeva l’utilizzo delle Hard nei due stint finali, adottata dai piloti saliti sul podio.
Ferrari ha ancora una volta provato a fare qualcosa di diverso, fermandosi tre volte e utilizzando anche la Soft che, seppur agevolata dal basso carico di carburante, ha garantito una buona prestazione.
Se la prima sosta dei piloti di Maranello e di Gasly è stata anticipata per poter sfruttare l’undercut, il resto della griglia ha invece seguito le finestre di cambio che avevamo ipotizzato. Di contro, l’overcut tentato da alcuni non ha dato i risultati sperati.
Anche la VSC causata da Sainz non ha cambiato le carte in tavola, se non forse per Antonelli, che ha pittato leggermente in anticipo perdendo il vantaggio in termini di tempo della sosta sotto neutralizzazione.
Con temperature dell’asfalto così elevate, i pneumatici non sono stati soggetti né a graining né a blistering, segno che il lavoro di sviluppo svolto da Pirelli in tal senso sta dimostrando in pista tutti i suoi frutti.”
Formula 2
Nikola Tsolov ha conquistato la vittoria nella Feature Race di F2. Alle sue spalle, Gabriele Minì ha chiuso in seconda posizione, mentre Oliver Goethe ha tagliato il traguardo terzo. La maggior parte dei piloti ha scelto di partire con le gomme Supersoft per poi passare alle Soft durante la sosta obbligatoria ai box. Questa strategia è stata adottata anche da Tsolov e Minì, rientrati ai box rispettivamente all’ottavo e al nono giro. Il terzo classificato, Goethe, ha invece optato per una strategia completamente diversa, partendo con le Soft e rientrando ai box soltanto dopo 29 giri per montare le Supersoft. Una scelta che si è rivelata altrettanto efficace, consentendogli di conquistare l’ultimo posto sul podio.
Formula 3
Noah Strømsted ha vinto la Feature Race di F3 oggi. Il pilota Trident è riuscito a tenere alle spalle Ugo Ugochukwu al termine di un duello spettacolare. Freddie Slater ha concluso la gara in terza posizione, anche lui protagonista di una bellissima battaglia. I tifosi presenti sulle tribune hanno assistito a una gara ricca di azione, con i primi 10 piloti racchiusi in appena 8 secondi al traguardo.










