F.2 FORNAROLI Un secondo posto in Qatar per diventare campione del mondo!

TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Gli è bastato un secondo posto correndo con la testa e stando attendo al consumo delle gomme. Leonardo Fornaroli dopo il titolo iridato di F.3 conquistato l’anno scorso, fa il bis al primo anno in F.2 e conquista il titolo iridato confermando la solidità del pilota che dopo la gara ancora non ha realizzato quanto ottenuto: “Sinceramente sto pensando alla corsa e al consumo gomme, mi sono trovato in difficoltà rispetto ai rivali nel primo stint poi ho pensato ad amministrare e a non fare errori.

Una corsa in cui non ho mai pensato al titolo iridato, ero troppo concentrato su quello che stavo facendo, specie dopo una partenza dalla pole non proprio azzeccata”. Più che la gara dovresti pensare al mondiale vinto, quale è stato il momento bello e quello brutto della stagione? “Belli e brutti si sono alternati in successione, quindi al momento non riesco a vedere un preciso istante che abbia fatto la differenza. Anzi ad essere sincero non ho ancora realizzato di aver vinto il titolo, mi sembra una cosa incredibile, devo ancora metabolizzarla”.

Visto che il paddock F.2 è dall’altro lato della F.1, per il prossimo anno farai il salto di… box? “Il mio manager è molto bravo e si sta muovendo, credo che entro poco dovrei avere delle idee sul mio futuro, e chissà potrebbe essere davvero dall’altro lato del paddock…”. Visto che sei di Piacenza, e lì c’è un team campione del mondo WEC, non è che due più due… “Amato Ferrari è un amico e mi ha sempre supportato, con messaggi e consigli. Quando ha vinto il titolo in Bahrain mi ha mandato un messaggio e mi ha detto adesso tocca a te. Ci sono riuscito, si vede che fra Bahrain e Qatar la regione porta bene a noi di Piacenza…”.

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