F.1 GP Usa ha vinto il pilota migliore con la squadra migliore. Idea folle: scambiare piloti e auto?

DI GIUSEPPE MAGNI
Ieri si è celebrato il sesto titolo mondiale di Lewis Hamilton su Mercedes AMG F1. Ha vinto il pilota che si è dimostrato complessivamente il migliore, come intensità di concentrazione, come gestione della gara e delle gomme, nelle situazioni di corpo a corpo così come sul giro secco in prova.
Ha vinto sulla macchina che si è dimostrata complessivamente la migliore, soprattutto in percorrenza di curva, competitiva in ogni condizione e in ogni circuito. L’ha concepita e costruita il Team che si è dimostrato complessivamente il migliore, nella gestione dei piloti come delle strategie, della politica di squadra e della politica nelle stanze che contano. Applaudiamo convinti. Hanno fatto tutti un grandissimo lavoro. Sempre. Compreso Valtteri Bottas, un grande pilota che si è adattato a fare da vassallo ad uno dei più grandi di tutti i tempi. Lo ha fatto efficacemente, lo ha fatto bene.
Adesso però è già diversi anni che ci stiamo spellando le mani. Che siano i più bravi di tutti lo abbiamo capito, ammesso, ammirato, proclamato.
Nelle stanze che contano stanno pensando ad un nuovo regolamento, che faciliti lo spettacolo, che agevoli i sorpassi, che avvicini biblicamente l’ultimo al primo, come prestazioni, come possibilità di vincere, come opportunità di sognare. Ce lo hanno mostrato, il nuovo regolamento, ce lo hanno spiegato. Arriverà solo nel 2021.
Nel frattempo, interi staff di ingegneri sono già al lavoro per scoprire come fare a buggerarlo, a bypassarlo, a trovare scappatoie che faranno sì che poco
o nulla cambierà. Così come interi staff di ragionieri avranno già trovato mille modi per aggirare il budget cap, così che chi più ne ha più continuerà a spendere, come si conviene, per altro, alla categoria top dello sport su quattro ruote.

Ma io dico: perché nel frattempo invece non proviamo a mescolare diversamente le carte? Perché non proviamo, per esempio, a scambiare i piloti?

Lo ammetto: farei di tutto per vedere il record di sette titoli mondiali dell’amatissimo Michael Schumacher al riparo dalla famelica classe di Lewis Hamilton.
Sarebbe però corretto fornire finalmente a Sebastian Vettel quella monoposto dominante che, ahinoi, non è mai stata la Ferrari negli ultimi anni. E sarebbe
bello vederlo vincere altri mondiali, che lo consacrerebbero ulteriormente nei top all time, come abbondantemente merita il campione e la persona.
Sarebbe altresì molto, ma molto bello vedere Charles Leclerc avere tra le mani un mezzo realmente vincente e affidabile, in grado di esaltare le sua immense
doti di guida e il suo innato talento. Sono certo che Toto Wolff saprebbe gestire alla grande la rivalità interna, lo ha già fatto nel recente passato.
Quello che più mi piacerebbe, però, sarebbe vedere soffrire un po’ di più Lewis Hamilton, nel tentativo di portare la Ferrari costantemente a livello della rivale.
Non è una questione di sadismo o insofferenza nei confronti del fuoricalsse di Stevenage. E’ solo questione che, molto probabilmente, sarebbero capaci
anche altri di vincere con Mercedes AMG F1. E’ forse fin troppo facile, per uno come lui, essere il migliore sulla macchina migliore nella squadra migliore.
Lo dico da vecchissimo, stra convinto ferrarista, a cui dispiace davvero tantissimo doverlo ammettere. Ma i fatti, gli accadimenti delle ultime stagioni di F.1
mi sembrano inconfutabili.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc su Mercedes AMG F1 e Lewis Hamilton e Valtteri Bottas con Scuderia Ferrari, dunque!

Mi vengono i brividi solo a pensarci! Il record di Schumi salvo, Sebastian Vettel e Charles Leclerc come Senna-Prost millenovecentoottantotto e Lewis Hamilton
e Valtteri Bottas sudare tutte le volte sette camicie per portare a casa un podio o qualche vittoria… Oppure invece, non sarà che quello lì sia talmente fortunato
che beccherebbe finalmente la Ferrari giusta e porterebbe a casa il settimo e magari anche l’ottavo a Maranello? Sarebbe dura da digerire. Molto dura.
Ma, effettivamente, a Maranello stanno facendo progressi molto importanti su tutti i fronti. Al netto di gare come ieri, si sono già dimostrati vicini a Mercedes.
E, a pensarci bene, tornerebbe comunque a vincere la Rossa. E il record di Schumi sarebbe, ahimé battuto. Ma almeno chi lo farà, sarà a bordo di una monoposto
Col Cavallino Rampante…
Si aprirebbero, in entrambi i casi, scenari interessantissimi, molto più accattivanti delle nuove regole, molto sensate e corrette, che ci hanno mostrato nello scorso
fine settimana. Ci si potrebbe accendere di nuovi entusiasmi, potremmo permearci di nuovi sogni, riscaldarci di un nuovo sole che, comunque, in ogni caso, non tramonterà mai…
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