F.1 GP TURCHIA Hamilton in pole ma scatta 11, Bottas e Verstappen prima fila. Leclerc fa sognare Ferrari

DI PAOLO CICCARONE PER AUTOMOTO.IT

ISTANBUL – E pensare che Liberty Media continua a sostenere che le gare sprint siano più belle delle qualifiche tradizionali. Invece in Turchia si è visto uno spettacolo davvero unico che ha premiato il più veloce in pista: Lewis Hamilton. Anche se poi lo zampino delle regole UCAS (ufficio complicazioni affari semplici) prevede che la Mercedes dell”inglese debba partire 11 per la sostituzione del propulsore termico. L’eredità della pole passa a Bottas, stessa squadra e Verstappen che da terzo viene promosso in prima fila.

E poi la bella sorpresa di Leclerc con una Ferrari nemmeno troppo lontana dal vertice, quasi 4 decimi, da Hamilton e coi precedenti attuali è un bel piazzamento davvero. La Q1 si è disputata con la minaccia di pioggia e tutti i piloti hanno girato con le slick su asfalto umido con chiazze di bagnato. Testacoda a ripetizione, tempi annullati, uscite di pista e bandiere gialle qua e là fino alla bandiera a scacchi.

Ecco, in una condizione simile, contava stare fuori più a lungo possibile e segnare sempre un tempo veloce, sia perché la pista migliorava l’aderenza, sia perché la minaccia di pioggia poteva lasciare fuori dalla Q2 qualcuno. Il resto della sessione, su pista ancora umida ma in miglioramento, ha mostrato dei grandi numeri al volante, con correzioni al limite, controsterzi da rallisti, frenate a ruote bloccate e uscite di strada varie. Una sessione così spettacolare non la si vedeva da tempo e vedere che Liberty Insiste per la gara sprint da 100 km al sabato, che finora non ha dato nulla di più rispetto all’esaltazione del vero giro più veloce, fa capire come la TV e le nuove generazioni prive di cultura automobilistica, stiano conducendo il circus verso un destino che ai tradizionalisti non piace.

In ogni caso, restando al tema della gara, la Mercedes è favorita rispetto alla Red Bull, molto bella nella colorazione bianca e rossa dedicata al Giappone, e che Verstappen, con Bottas in pole, dovrà regolare i conti fin dalla prima curva, teatro delle principali uscite di pista del sabato. Sarà però anche l’occasione giusta per la Ferrari che con Sainz ultimo per via della sostituzione del gruppo propulsivo e Leclerc terzo, può giocarsi una bella carta per ribaltare una stagione dove è mancato l’acuto in gara. Leclerc va forte, la squadra col nuovo motore sembra aver ritrovato la via per risalire in maniera costante e definitiva, per cui attenzione alla prima curva, visto che la rossa numero 16 parte dal lato pulito del tracciato. Infine una nota per Mick Schumacher: ha piazzato la sua Haas in 14.posizione, visti i precedenti e la macchina, ha fatto un gran lavoro. Cosa che non possono dire all’Alfa Romeo Sauber, praticamente ultimi con Giovinazzi davanti a Raikkonen e Mazepin.

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