DI PAOLO CICCARONE

SAN PAOLO – Una gara ricca di colpi di scena dalla seconda posizione in giù, perché per quanto riguarda la vittoria, quella di Lando Norris non è mai stata in discussione. Il pilota inglese della McLaren ha fatto un week end perfetto, dalla pole e vittoria nella sprint del sabato alla pole e vittoria nella gara di domenica e visto anche il piazzamento di Piastri, quinto con la seconda McLaren, la lotta iridata vede adesso Norris in testa con 24 punti di vantaggio a tre gare dalla fine.

L’eroe, anzi gli eroi di giornata sono due: Kimi Antonelli, secondo, che ottiene il suo miglior risultato in F.1 e Max Verstappen che da ultimo è risalito fino al terzo posto, dopo essere pure passato al comando al 51.giro con una rimonta da annali della F.1. Male invece le Ferrari: ritirato Leclerc per colpa di una toccata di Piastri che ha spinto Antonelli contro la Ferrari e l’australiano si è preso 10 secondi di penalizzazione per l’episodio, e ritirato Hamilton, con una toccata alla prima curva che da 11. lo ha relegato al 18 posto, poi una tamponata a Colapinto e altri 5 secondi di penalità, fino a quando la Ferrari ha deciso il ritiro della rossa n.44.

Un week end da dimenticare col solo sprazzo del terzo posto di Leclerc in qualifica. Per festeggiare, si deve pensare al WEC col doppio titolo mondiale costruttori e piloti, in quanto alla F.1, meglio soprassedere…Infatti, fra mancanza di ritmo, consumi anomali, lenta sul dritto e in curva, resta solo il dubbio su quanto e cosa avrebbe fatto Leclerc nel duello fra Mercedes, Red Bull e una McLaren, il resto è deludente sotto tutti i punti di vista.

La gara ha visto il via di Verstappen dai box dopo che durante la notte la squadra aveva deciso di cambiare motore e assetto, al via Bortoleto finiva a muro dopo una toccata con Stroll e la safety car ha neutralizzato la corsa per 6 giri, il tempo di ripartire e Piastri si infilava sfruttando la doppia scia di Antonelli e Leclerc, entrava a ruote bloccate alla Esse do Senna, la doppia curva in pendenza: centrava la fiancata della Mercedes che finiva addosso alla Ferrari del monegasco che rompeva la sospensione anteriore sinistra, mettendo fine a una corsa troppo breve per essere giudicata.

Nel frattempo ai box Hamilton cambiava l’ala anteriore dopo aver tamponato Colapinto e finiva in fondo. Nel frattempo Norris allungava su Antonelli che con le gomme morbide sperava di tentare un assalto all’inglese, ma senza verso. L’attenzione era però tutta per Verstappen e la sua incredibile rimonta a suon di giri veloci, tanto che al 51. Giro l’olandese prendeva il comando del GP quando Norris effettuava il suo pit stop. Poi dopo la terza sosta (di cui una per cambiare una gomma bucata!) Verstappen ricominciava la rimonta e dapprima Piastri, poi Russell, cedevano ma Antonelli negli ultimi 7 giri riusciva a fare muro e a difendere un incredibile e meritato secondo posto. Nella classifica mondiale, Norris allunga su Piastri e Verstappen, mentre nel costruttori la Mercedes fa il pieno di 30 punti la domenica e allunga al secondo posto in classifica mentre i 15 punti di Verstappen portano la Red Bull in terza posizione con 366 punti contro i 362 della Ferrari che scivola in quarta. Davvero un week end da dimenticare per la F.1 Ferrari e da incorniciare per la Ferrari WEC.







