F.1 GP SAN PAOLO Norris in pole beffa Antonelli ma Leclerc terzo fa sorridere Hamilton solo P.13

DI PAOLO CICCARONE

Sarà Lando Norris a partire in pole position nel GP di San Paolo e al fianco della McLaren ci sarà la Mercedes di Kimi Antonelli, che riporta un italiano in prima fila dai tempi di Trulli con la Toyota nel 2009. Nella domenica Ferrari campione del mondo WEC in Bahrain, Leclerc fa risalire la rossa in terza posizione con un giro perfetto che gli è valso una prestazioni al top, visto che Hamilton partirà soltanto in tredicesima posizione con l’altra sorpresa, negativa, di Verstappen soltanto in P.16.

Una delusione per i due ex campioni del mondo ma una gara che si presuppone spettacolare con Norris che sul compagno Piastri, che parte quarto, vuole incrementare il vantaggio in classifica iridata dopo aver vinto anche la gara sprint del mattino mentre Piastri è andato fuori sul bagnato al sesto giro. Partenza della gara alle 18 ora italiana. Una sessione di qualifica che ha lasciato sorpresi gli stessi piloti che rispetto alle prove del venerdì hanno accusato tempi altalenanti se non addirittura più lenti rispetto alle qualifiche del giorno prima, ma nel momento topico, alla fine sono spuntati i soliti.

Vittoria e pole nella sprint, pole per la gara di domenica. Norris prenota il Brasile

Norris, che dopo aver abortito il primo tentativo, nel secondo ha piazzato la zampata vincente dopo che Leclerc aveva ottenuto la pole provvisoria ribaltando quanto di brutto si era visto nelle sessioni precedenti, con testacoda, difficoltà di tenere in strada la macchina e poi, al momento topico, davanti al Principe Alberto di Monaco, il piazzamento al vertice, bruciato proprio da Antonelli che per pochi millesimi ha perso una pole position storica, ma già il secondo posto, bis della gara sprint del mattino, fa capire come il giovane bolognese abbia preso le misure. I 174 millesimi di distacco (Leclerc a 294) fanno capire che sul ritmo ci sarò da giocarsi tutto.

Intanto Piastri, quarto, si è preso 375 millesimi da Norris e su una pista corta come questa sono tanti, ma la cosa importante, dopo il botto della gara sprint, era riprendere il filo del discorso e partire in seconda fila lascia aperta la porta alla speranza. I 9 punti di distacco non sono molti, ma contano a livello psicologico rispetto a Norris che dopo il GP d’Olanda, ritirato per cedimento meccanico, ha saputo fra settembre e ottobre, recuperare 43 punti al compagno di squadra che ha infarcito incidenti (Baku) e uscite (vedi Brasile). Una gara che sarà importante più per l’aspetto psicologico che quello pratico e con la presenza di Antonelli e Leclerc in mezzo, non sarà facile risalire la china.

Condividi su: