F.1 GP MESSICO Norris vince e convince Leclerc secondo in volata su Verstappen Ferrari torna seconda nel costruttori

DI PAOLO CICCARONE

A tratti è sembrata una sfida all’OK Corral vista la partenza e i primi giri di gara in cui la pista era un optional. In mezzo al caos gli unici che non hanno sbagliato niente sono stati Lando Norris e Charles Leclerc che hanno concluso la gara nello stesso ordine in cui sono partiti, con un Max Verstappen terzo che ha mostrato ancora una volta di avere gli attributi per vincere il quinto titolo iridato. La sua corsa è stata di quelle impeccabili, dopo una toccata al via con Leclerc che a sua volta aveva chiuso Hamilton, il taglio della curva, le spintonate successive e la strategia di partire con le gomme medie e finire con le soft.

Aveva ripreso Leclerc per il secondo posto, ma una Virtual Safety Car ha congelato l’ultimo giro e ha impedito a Verstappen il sorpasso su Leclerc che lo avrebbe proiettato al secondo posto a corollario di una gara impeccabile. Mentre davanti l’attenzione era per questo duello, subito dietro i primi tre si è consumato il giorno di gloria di Oliver Bearman che con la piccola Haas, dopo essere stato anche terzo, ha concluso al quarto posto in volata su Oscar Piastri che con la seconda McLaren ha risalito la china dall’ottavo posto in griglia (settimo dopo la penalità di Sainz) e dopo aver avuto ragione delle due Mercedes di Russell e Antonelli (ottimo sesto) ha visto il vantaggio in classifica generale svanire con la vittoria di Norris.

La lotta iridata fra i due diventa quindi sempre più difficile per l’australiano visto che l’inglese ha il vento in poppa e una gestione del week end perfetta, visto che stavolta non ha sbagliato niente. La Ferrari, dopo una qualifica sorprendente, in gara ha mostrato i soliti limiti nella gestione gomme, tanto che lo svantaggio sulla McLaren è arrivata a fine stint, ma in ogni caso ha fatto meglio di Mercedes, scavalcata per un punto nella classifica costruttori, grazie anche al piazzamento di Hamilton.

E a proposito dell’inglese, la penalità di 10 secondi per aver tagliato una curva nel duello contro Verstappen al solito crea polemiche, perché per un caso analogo dell’olandese non è accaduto nulla. I giudici di gara hanno stabilito che nella curva in cui Hamilton ha tagliato prendendo la posizione sui rivali (c’era una bagarre con Verstappen Russell e Antonelli tutti in gruppo) non ha rispettato le indicazioni della direzione gara. Peccato, perché col passo gara Hamilton avrebbe concluso al terzo posto portando due Ferrari sul podio. Di sicuro su questa pista, i motori Ferrari hanno fatto faville, visto il risultato delle Haas, cui si aggiunge anche il piazzamento di Ocon. Segno che in quanto a cavalleria a Maranello sono messi benissimo. E adesso, con quattro gare al termine, un Verstappen che recupera su Piastri ma perde da Norris, la classifica iridata è sempre più corta e ricca di sorprese. Su questo, il GP del Messico non ha deluso affatto!

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