F.1 GP ITALIA Pierre Gasly e la pole che non t’aspetti con Alpine che batte Mercedes e Ferrari

DI PAOLO CICCARONE

MONZA – Pierre Gasly e la pole che non t’aspetti. Nelle qualifiche del GP d’Italia è il francese dell’Alpine, motorizzata Mercedes, a sorprendere tutti con una pole position inaspettata e sorprendente, visto che la squadra francese, fino all’ultima gara, era nel girone dei dannati visto che non riusciva ad emergere. La Mercedes, che doveva piazzare almeno Russell in pole, è riuscita solo nell’intento di piazzarlo al secondo posto ad appena 60 millesimi. La griglia vedrebbe anche Piastri con la McLaren Mercedes in terza posizione, ma i commissari hanno penalizzato il pilota per aver ostacolato in Q2 Lawson e pertanto perde tre posti in griglia a vantaggio di Leclerc ed Hamilton che da quarto e quinto salgono in terza e quarta posizione.

Come dire seconda e terza fila invece che… seconda e terza fila. Ovvero cambia il posto ma non la sostanza di una qualifica che avrebbe dovuto essere più vivace per la Ferrari, visto l’arrivo del motore ADUO2, coi suoi 10-15 CV in più (sfruttati soprattutto in coppia motrice più che potenza massima) ma contro i Mercedes a Monza c’è stato poco da fare. Lo ha scoperto anche Verstappen che con la Red Bull si è piazzato sesto ma partirà quinto a fianco di Hamilton col quale al mattino si è allegramente sportellato a ricordo di quanto già fatto nel 2021, stessa curva con esito diverso. Antonelli, leader del mondiale, non è andato oltre il settimo tempo ma sapeva che sarebbe partito dal fondo dello schieramento, per cui il suo è un tempo da gara più che da qualifica e nel frattempo ha pure dato la scia al compagno Russell, regalandogli due decimi che però l’inglese non ha saputo sfruttare visto lo spunto di Gasly.

Tra l’altro, nel paddock l’Alpine era stata il giorno prima protagonista della polemica di Briatore contro la McLaren e i giudici del tribunale di appello che hanno accolto un reclamo sul GP di Montecarlo di giugno. In pratica i giudici hanno dato ragione a Red Bull e McLaren rimettendo in classifica Hadjar e Norris in una posizione migliore che è costata il podio a Gasly: “Il giudice aveva avuto in uso auto dalla McLaren per due volte, ritengo inaccettabile questo” ha tuonato Briatore. Minacce di denunce etc, ma alla fine non succederà niente. Questa pole aiuta le quotazioni di Alpine che è cresciuta e in un GP in cui l’Italia è in vetrina, dopo i piloti (Antonelli) le squadre (Ferrari) e i manager (Stella della McLaren) vede anche Alpine con Briatore davanti a tutti. Partenza della gara alle 15, di sicuro succederà qualcosa. Circola nell’aria, chissà perché…

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