F.1 GP AZERBAIJAN Russell da 10 e lode piega in volata un Verstappen indomito male Ferrari Kimi sorride a metà

DI PAOLO CICCARONE

BAKU – George Russell non sbaglia niente e porta  a casa una vittoria importante più per il morale che per la classifica generale, visto che Antonelli il suo week end lo ha compromesso al sabato con un errore in qualifica. Alla fine alla vittoria dell’inglese ha fatto seguito un quinto posto del bolognese che ha limitato i danni, visto che partiva 16. Eroe di giornata senza dubbio Verstappen, che ha provato in tutti i modi a contrastare Russell, specialmente nella seconda parte di gara, quando la safety car ha raggruppato tutti dopo l’uscita di Albon con la Williams e ha messo l’olandese nella condizione di tampinare Russell per tutti i giri rimasti.

Prima fila vanificata fin dalla prima curva per Leclerc senza ritmo

Una gran battaglia finita in volata sul traguardo con Verstappen secondo solo per 196 millesimi. Ancora un giro e sarebbe riuscito il colpaccio ma merito speciale va alla Red Bull, che ha piazzato Hadjar al terzo posto dopo che il francese aveva preceduto Verstappen, partito ottavo, nelle prime fasi di gara. Grande assente la Ferrari, che ha piazzato Leclerc quarto con appena 3 decimi su Antonelli in volata e Hamilton sesto, ma mai in grado di impensierire quelli davanti, nonostante una bella qualifica di Leclerc che in prima fila aveva fatto sperare.

Errore di Piastri che vanifica un possibile podio

Disastro completo invece la McLaren: errore al via per Norris, Piastri prende la seconda posizione e controlla agevolmente il gruppo alle spalle anche se non regge il ritmo di Russell in testa. Poi il doppio fattaccio: alla ripartenza dopo la prima safety car, Colapinto arriva a palla alla prima curva e fa fuori in un colpo solo il compagno di team Gasly, Norris e manda fuori anche Lawson. Tre restano fermi, il quarto riparte anche se fuori dalla zona punti. Poi il secondo grave errore: Piastri arriva a ruote bloccate alla prima curva e perde svariate posizioni, giocandosi il podio e finendo fuori dai punti in 14.posizione.

Kimi ha rimediato in parte all’errore in qualifica e ha perso 10 punti da Russell

Un peccato perché il potenziale McLaren era decisamente alto e se la sarebbe giocata con la Red Bull per il podio anche se a vedere il ritmo di Russell, sempre più veloce ma mai in grado di allontanarsi, il risultato finale sarebbe stato apertissimo. Con questa gara la classifica iridata vede sempre Antonelli in testa, ma con 66 punti di vantaggio su Russell, unico che in teoria può pretendere di giocarsi il mondiale mentre Hamilton è definitivamente fuori dai giochi con una Ferrari che fa parlare più fuori pista che ai box con le voci su Vasseur, le polemiche di Hamilton sulla gestione e la mancanza di prestazioni della SF26.

Gara incolore per Hamilton alle prese con vari problemi

Un mix micidiale che potrebbe portare a clamorosi risvolti in tempi brevi, perché così non si può andare avanti. Intanto Russell ritrova morale e prestazioni, ha speranze iridate ma a vedere come Antonelli ha corso con intelligenza dal fondo griglia e come si sia giocato una posizione importante in volata, fa capire come uno corre per la gara, l’italiano corre per il mondiale…

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