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Sta facendo discutere sui social, e nell’ambiente, l’improvvisa decisione di Oliver Oakes di dimettersi da Team Principal di Alpine. Secondo le indiscrezioni pubblicate dalla stampa inglese e spagnola, il tutto sarebbe originato dall’arresto del fratello di Oliver, Williams, titolare del team F.1 Hitech trovato in possesso di una notevole somma in danaro di provenienza dubbia.
E questo arresto avrebbe consigliato il Team Principal di Alpine a dimettersi per non compromettere l’immagine della squadra anglo francese. Addirittura sia Briatore sia Oakes sui social hanno diffuso un messaggio conciliante, in cui Oakes dice che Briatore è stato come un padre per lui e che ringrazia gli uomini del team e Flavio invece apprezza il gran lavoro fatto, in un clima da abbracci, lacrime e volemose bene che stride con chi, a Miami, la sera dopo il GP ha sentito urla e litigi uscire dalla saletta del team.

Prendiamo per buono il messaggio buonista della squadra, ma tanto non cambia la sostanza, ovvero che attorno al motorsport a volte ci sono delle situazioni border line che vengono, ovviamente, taciute anche se poi nell’ambiente si sa tutto di tutti e le voci circolano. Dalle voci alle prove, il passo è spesso lungo, di sicuro il chiacchiericcio sul lato oscuro del motorsport (e ci sono anche negli ultimi anni episodi, situazioni e fatti incresciosi a vari livelli) portano alla ribalta della cronaca questioni che con le corse non hanno niente che spartire. Per cui prendiamo atto, continuando a stare bene alla larga da certe voci…






