NELLA MOTOGP (PER FORTUNA) LA BELLEZZA E’ SEMPRE UN FATTORE

Testo MARCO FERRERO  foto VALERIO GIOVIANI

 

Un tempo gli eventi sportivi motoristici erano tutti caratterizzati dalla presenza di belle ragazze, le cosiddette “ombrelline”, ovunque, sulla griglia di partenza, all’interno dei box, nei paddock, ovunque; poi, per una serie di decisioni più che altro di natura ideologica sulle quali opportuno stendere un velo pietoso, la presenza in taluni ambiti ne è stata esclusa.

Nella MotoGP, che in questo verso, fortunatamente, ha voluto mantenere la tradizione, è ancora possibile imbattersi in queste fanciulle, promozionali verso case motociclistiche, sponsor vari, e parimenti accade sulla griglia di partenza, dove le stesse esprimono una nota di grazia non indifferente, che contrasta con il clima di concentrazione e la tensione degli attimi prima dell’accendersi della luce verde.

Tante bellezze diverse, come variegato è il contesto in cui operano, non si può che rimanere sinceramente ammirati; onestamente, difficile pensare che il binomio donne / motori, talora oggetto di una multiforme varietà di commenti, non abbia ragione di essere ancora proposto; anche sotto un aspetto prettamente “sociale”, giusto il coinvolgimento anche di questo elemento che, fino a prova contraria, rimane un fattore primario all’interno non solo del motorsport ma anche del tessuto sociale.

Un elemento di “spettacolo”, inteso nel suo senso più propositivo, una parte di un evento che vuole essere coinvolgente a 360°, del quale non si vorrebbe fare a meno; ben venga quindi che la MotoGP continui a regalare agli appassionati questa tradizione.

A beneficio di coloro che non avessero potuto essere presenti all’evento di Misano Adriatico si propone una piccola carrellata fotografica, come sempre non esaustiva, utile a rendere omaggio a queste ragazze, alla loro grazia ed al loro contributo ad un evento di portata mondiale al quale, si consenta la banalità, nessuno vorrebbe fare mancare, anche grazie a loro.

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