F.1 GP BRASILE Norris perfetto ma Verstappen secondo dà spettacolo con Hadjar Ferrari affonda

DI PAOLO CICCARONE

SAN PAOLO –  Un Lando Norris perfetto ha saputo sfruttare in pieno la sua McLaren in Brasile, cogliendo la terza vittoria stagionale in una gara che fra bagnato e asciutto ha complicato la vita a tanti piloti. La Mercedes porta a casa matematicamente il titolo di campione del mondo costruttori sette giorni dopo aver incoronato Kimi Antonelli campione del mondo piloti ma in questa occasione la Mercedes può recriminare su alcuni problemi che hanno messo fuori gioco per la vittoria il pilota italiano.

 

Infatti Kimi ha preso subito il comando della gara e alla prima curva aveva già messo in riga tutti gli altri, poi appena le condizioni della pista sono migliorate, con le gomme da asciutto Antonelli ha dapprima fatto un testacoda, poi un lungo e via radio si è lamentato col box: “C’è qualcosa di strano non riesco a fare le curve a sinistra, controllate cosa non va”. Il controllo lo hanno fatto e infatti Kimi ha segnato il giro più veloce della gara ma la Mercedes è stata battuta dalla Red Bull in maniera incredibile. Max Verstappen è partito ultimo ed è arrivato secondo a 12 secondi circa da Norris, mentre Hadjar con la seconda Red Bull ha concluso terzo dopo aver ceduto il posto al compagno di squadra.

Una gara perfetta dove solo Norris ha saputo tenere testa a tutti nelle condizioni meteo variabili. Resta il mistero Mercedes che con il quarto posto di Russell e il quinto di Antonelli, che ha ceduto la posizione al compagno di squadra, ha portato a casa i punti necessari per il titolo grazie al disastro Ferrari. Dopo un primo giro da sogno di Hamilton, che da 20 in griglia era decimo al primo giro, la rossa non ha mai mostrato il passo adeguato e il settimo posto di Leclerc e il nono di Hamilton, ma staccato di un giro, fanno capire come non ci fosse né assetto né motore, insomma un disastro completo. Leclerc ha superato Hamilton grazie al pit stop ritardato dell’inglese nei giri finali, quando la pioggia ha obbligato tutti a una sosta.

Nel momento in cui Russell, che precedeva Hamilton di una decina di secondi, si è fermato, Hamilton ha tirato dritto per un altro giro che si è rivelato fatale, complice anche il testacoda poco prima di entrare ai box. In ogni caso è stata una Ferrari deludente per mancanza di prestazione, indietro alle Racing Bulls e in alcuni momenti anche dietro ad Aston Martin, che notoriamente non è un fulmine di guerra. Sulla classifica finale pende anche la decisione dei commissari nel sorpasso di Leclerc a Lawson, dove quest’ultimo si è preso una ruotata, ma alla fine conta che il monegasco è arrivato al traguardo staccato di un minuto e 13 secondi e Hamilton è stato doppiato!

In ogni caso, la gara ha segnato un traguardo importante per Mercedes, che ha conquistato il nono titolo mondiale costruttori, un risultato che la pone fra le grandi squadre della F.1 (anche se non ce ne era bisogno) e come punto di riferimento industriale e tecnico, peccato per Red Bull che è risalita tardi e che con Verstappen regala spettacolo in ogni occasione, con l’olandese saldamente al secondo posto nella classifica mondiale. In prospettiva futura un bel progetto per il prossimo mondiale di F.1. Sempre ammesso che a Maranello riescano a venirne fuori in qualche modo…

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