SPEED LEGENDS, LA STORIA DELLA MOTOGP

Testo e foto MARCO FERRERO

 

 

Da qualche anno a questa parte ogni edizione dell’EICMA propone una mostra tematica di grandissimo interesse, un elemento che arricchisce una kermesse già di per se apprezzata; quest’anno è la volta di “Legends of Speed”, una mostra dedicata ad oltre 70 anni di storia della MotoGP, in esposizione al Padiglione 22 su una superficie di oltre 1.400 metri quadrati.

Trentacinque le motociclette presenti, una carrellata dei modelli più rappresentativi della storia del Motomondiale che hanno segnato pagine di storia delle competizioni a due ruote in pista, in un percorso che si chiude con le MotoGP ufficiali dei cinque costruttori protagonisti del Mondiale 2026, nella fattispecie Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha

Una mostra che segue la partnership stipulata tre mesi or sono in occasione del Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini svoltosi sul Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico, il primo progetto nato da questa collaborazione che certamente avrà seguito in altre prossime iniziative.

La mostra si svolge attraverso un percorso che parte dalla AJS Porcupine 500, la moto con cui Leslie Graham conquistò nel 1949 il primo titolo mondiale della storia della classe 500, allora la classe regina, per continuare, solo per citare i “pezzi” più rappresentativi, simbolicamente negli anni ’60 con le MV Agusta 500 a tre e quattro cilindri condotte da Giacomo Agostini e Phil Read, proseguendo con alcune delle Yamaha che hanno dominato la classe regina del Motomondiale, non ultima quella di Valentino Rossi.

Spazio anche alle Honda NSR ed alle Suzuki di Kevin Schwantz e Franco Uncini, per giungere sino alle Ducati dell’era a noi più recente, sino alla presentazione di quello che può essere considerato un capolavoro assoluto dell’ingegneria italiana, la Moto Guzzi 500 dotata di un poderoso motore a 8 cilindri. La chiusura di questo “viaggio nel tempo” si avrà, come detto, con le cinque MotoGP ufficiali che stanno partecipando al Mondiale MotoGP di quest’anno.

Obbiettivo di questa mostra anche quello di mettere in parallelo l’evoluzione della tecnologia con quella degli uomini in grado di dominare le potenze di questi mezzi attraverso un allestimento di grande impatto visivo, con immagini e materiali d’archivio, contenuti audiovisivi e interattivi, il tutto per proporre un’esperienza coinvolgente per gli appassionati.

In parallelo alla mostra presente anche la “MotoGP Gaming Arena”, uno spazio dedicato soprattutto alle nuove generazioni attraverso modalità di gamimg per avvicinare I giovani al mondo delle competizioni della MotoGP.

Una mostra decisamente interessante, ricca di contenuti e di pezzi rari, capace di coinvolgere ed interessare tutti gli appassionati, di riportare idealmente indietro nel tempo gli intenditori con qualche capello bianco in più in testa, di far comprendere l’evoluzione tecnica delle moto nel corso del tempo, di attirare anche le nuove generazioni, che attraverso i suoi interpreti continuano ad appassionarsi delle competizioni.

“Legends of speed”, certamente uno del “pezzi” più interessanti di una kermesse, l’EICMA, che non finisce mai di stupire e che sa proporre al suo pubblico sempre iniziative nuove di grande interesse.

 

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