Comunicato FERRARI
Il penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship, disputato sul Circuit de Barcelona-Catalunya, ha visto la migliore Ferrari 499P salire sul terzo gradino del podio.
La vettura numero 50 di Ferrari – AF Corse, condivisa da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha preceduto di due posizioni la numero 83 iscritta da AF Corse con Robert Kubica e i piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson. Gara difficile invece per la numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, 15esima al traguardo.
La prima apparizione del FIA WEC a Barcellona ha fatto segnare 55.511 presenze in tribuna nel corso del fine settimana. La gara è partita in condizioni di pista bagnata, con tutte le vetture che hanno montato pneumatici Wet. Le fasi iniziali hanno visto tutte e tre le 499P protagoniste di un’ottima risalita, con Hanson che nel primo giro ha occupato la seconda posizione, seguito a breve distanza da Molina in quarta. Anche Calado, scattato 14esimo, è entrato subito nella top ten.
Le prime due ore sono proseguite con la pista umida, che è andata poi asciugandosi permettendo così agli equipaggi di montare le gomme da asciutto. Qui le Ferrari si sono consolidate nelle posizioni ai piedi del podio, con Nielsen prima e Fuoco nel finale che hanno portato la numero 50 a tagliare il traguardo in terza piazza, con un distacco di 39”725 dalla prima posizione.
Quinta, come anticipato, ha concluso la 499P numero 83, grazie al lavoro di Ye nella fase centrale e Kubica negli ultimi turni. Qualche difficoltà nella seconda metà di gara ha invece fatto scivolare la vettura numero 51 fuori dalla zona punti, con Alessandro Pier Guidi che ha tagliato il traguardo 15esimo.
La situazione. Ferrari si porta a 130 punti nel Campionato del Mondo Costruttori, con un distacco di 82 lunghezze dalla vetta. Nel Mondiale Piloti, invece, l’equipaggio di Fuoco-Molina-Nielsen sale in sesta posizione a quota 69, Giovinazzi-Calado-Pier Guidi sono ottavi con 59 punti, mentre Hanson-Ye-Kubica, con 41 punti, sono 15esimi. Distacchi dai leader delle due classifiche iridate non colmabili nell’ultimo appuntamento del FIA WEC 2026 che si svolgerà l’8 novembre sul tracciato di Monza, sulla distanza di sei ore.
Il penultimo appuntamento del FIA WEC 2026 ha visto la Ferrari 499P numero 50 di Ferrari – AF Corse, condotta da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, concludere sul terzo gradino del podio. Quinta posizione al traguardo per la numero 83 di AF Corse di Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson, mentre l’altra ufficiale numero 51 di Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado ha chiuso al 15esimo posto. Ecco le parole dei protagonisti.
Miguel Molina, 499P #50: “È stato un bel fine settimana con l’emozione per me di correre in casa e di cogliere questo risultato positivo con i miei compagni. Salire sul podio a Barcellona era un mio sogno e sono felice di averlo coronato. Alla vigilia della gara sapevamo che la 6 Ore di Barcellona sarebbe stata impegnativa per noi, ma abbiamo lavorato al meglio e siamo riusciti a cogliere tutte le opportunità. Il primo stint è stato molto positivo, così come il ritmo dei miei compagni nella parte centrale e finale, perciò sono davvero soddisfatto di questo piazzamento”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Abbiamo dimostrato di avere un buon ritmo, la terza posizione era il massimo a cui potevamo ambire. Possiamo essere molto orgogliosi per aver ottenuto questo risultato, ma ora dobbiamo lavorare al massimo in vista dell’ultima gara a Monza”.
Antonio Fuoco, 499P #50: “Oggi siamo riusciti a ottimizzare tutto quello che avevamo a disposizione e questo è sicuramente un aspetto positivo. Ora non ci resta che concentrarci sulla gara conclusiva del campionato a Monza, con l’obiettivo di fare ancora meglio: gareggiare in Italia per la seconda volta in stagione sarà speciale per noi. Ci aspettiamo una grande cornice di pubblico con i nostri Tifosi in tribuna: faremo del nostro meglio per regalare loro un grande spettacolo”.
Yifei Ye, 499P #83: “È stata una gara difficile dall’inizio alla fine. Phil ha fatto una buona partenza e ci ha permesso di risalire in classifica. Io ho dovuto guidare in condizioni complicate, con le gomme slick sulla pista umida, ma sono comunque riuscito a guadagnare terreno con alcuni sorpassi. La quinta posizione non è un brutto risultato e sono felice che Ferrari abbia portato a casa un podio con la vettura numero 50. Ora l’obiettivo è provare a vincere a Monza”.
Phil Hanson, 499P #83: “Il risultato finale è stato positivo, considerando dove eravamo venerdì durante le prove libere. La gara è stata movimentata, con il bagnato in partenza dove eravamo molto competitivi, poi con l’asciutto è diventata fondamentale la strategia. Il massimo risultato possibile oggi era il terzo posto, congratulazioni alla vettura numero 50 per averlo raggiunto. È il nostro miglior piazzamento dell’anno, ma l’obiettivo rimane lottare per la vittoria e il podio, perciò ora guardiamo a Monza per chiudere la stagione al meglio”.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Siamo contenti di esseri tornati sul podio con la 499P numero 50, cogliendo un risultato molto positivo che ha riscattato la difficile trasferta in Giappone. Con la 51 purtroppo abbiamo avuto alcuni inconvenienti e siamo finiti fuori strategia, terminando cosi lontani dalla zona punti. Bene anche la prova dell’equipaggio numero 83 che è stato a lungo protagonista della gara, insieme ai piloti della 50, occupando la terza e la quarta posizione. Ora ci concentriamo sul prossimo round di Monza con l’obiettivo di fare la miglior gara possibile per ottenere un grande risultato davanti ai Tifosi italiani”.
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Credo che la squadra abbia massimizzato il risultato possibile nelle condizioni che abbiamo affrontato. Con la vettura numero 50 siamo riusciti a conquistare un podio importante, chiudendo in terza posizione. Purtroppo la gara della 51 è stata fortemente condizionata da un problema legato agli pneumatici sopraggiunto dopo una bella rimonta che ci aveva permesso di risalire fino alla quarta posizione. Questo inconveniente ha compromesso il risultato finale, costringendo l’equipaggio a disputare una gara nelle retrovie. Non è stata la 6 Ore di Barcellona che avremmo voluto correre, ma ora guardiamo all’ultima gara della stagione con determinazione e con l’obiettivo di essere più competitivi. Lavoreremo in questa direzione insieme a tutta la squadra. Congratulazioni a Toyota per la vittoria ottenuta oggi: hanno disputato una gara solida meritando questo successo.”






