FORMULA REGIONAL 2026, DOPPIO TRIONFO PER EMANUELE OLIVIERI

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Per la Formula Regional gli ultimi due weekend, quello della scorsa settimana ad Imola e l’ultimo, di questa settimana, sull’iconico tracciato di Hockenheim, sono risultati decisivi per l’attribuzione del titolo edizione 2026, il primo con le nuove vetture evolute, più performanti, più impegnative, certamente più qualificanti e significative per definire i nuovi talenti del motorsport.

Se prima della settimana imolese erano quattro i piloti in lizza per il titolo, con:

1^ Kean Nakamura-Berta – pt. 172,

2^ Sebastian Wheldon – pt. 159,

3^ Rashid Al Dhaheri – pt. 159,

4^ Emanuele Olivieri – pt. 152,

mentre prima dell’ultimo atto la classifica indicava la seguente situazione:

1^ Emanuele Olivieri – pt. 200;

2^ Sebastian Wheldon – pt. 180,

3^ Kean Nakamura-Berta – pt. 175,

4^ Rashid Al Dhaheri – pt. 165,

una situazione altamente imprevedibile, con tutto da decidere quindi nelle due ultime, decisive, manches tedesche per indicare il successore di Freddie Slater sul trono e nell’albo d’oro della Formula Regional.

Come immaginabile, le ultime due manches dell’edizione 2026 sono state all’insegna dell’equilibrio, delle emozioni e dei colpi di scena; venendo ai risultati in pista, le due gare hanno visto i seguenti risultati:

Gara 1:

1^ Jan Przyrowski,

2^ Kean Nakamura-Berta,

3^ Rashid Al Dhaheri,

Gara 2:

1^ Sebastian Wheldon,

2^ Emanuele Olivieri,

3^ Alexander Abkhazawa,

Per effetti di questi risultati si è quindi composta la seguente classifica finale:

1^ Emanuele Olivieri – pt. 218,

2^ Sebastian Wheldon – pt. 209,

3^ Kean Nakamura-Berta – pt. 201,

4^ Rashid Al Dhaheri – pt. 180,

con Emanuele Olivieri che ha conquistato sia il trofeo dedicato ai rookies che, ancor più importante, la vittoria assoluta del campionato; grande trionfo per un pilota partito senza i favori del pronostico e che gara per gara ha mostrato il suo valore, dimostrando nel finale di stagione una maturità inattesa per un debuttante ed una lucidità da campione consumato.

Se dopo gara 1, nella quale sia Olivieri che Wheldon, per un incidente causato dall’americano che ha messo entrambi fuori gara, la classifica si era rivoluzionata, nella decisiva gara 2 sono stati proprio i due piloti sopra citati a giocarsi la vittoria della gara e quella del campionato.

La stagione si chiude, gli occhi ora sono puntati alla prossima edizione, un’altra annata che presenterà all’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori i nuovi talenti emergenti.

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