FERRARI CHALLENGE EUROPE: In Gara 2 a Spielberg prime vittorie dell’anno per Monje e Kirchmayr

Comunicato FERRARI

 

Si è concluso con il primo trionfo di Fernando Monje (QUADIS Gallery GOAT Racing) nel Trofeo Pirelli e del pilota di casa Ernst Kirchmayr (Kessel Racing) in Coppa Shell il terzo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe in cui le 296 Challenge hanno affrontato i saliscendi dell’iconico circuito di Spielberg in Austria. Affermazione, la quinta dell’anno, anche per Michael Verhagen (Ferrari Warszawa), sempre più leader nel Trofeo Pirelli Am e bis di Jean Ryu (Kessel Racing) in Coppa Shell Am.

Giancarlo Fisichella, Ferrari Driver Ambassador, ha svolto nel fine settimana austriaco il ruolo di Race Advisor delle gare del monomarca del Cavallino Rampante sul circuito della Stiria.

Trofeo Pirelli. Dopo aver ottenuto la sua prima pole position in mattinata con il tempo di 1’28”058, Fernando Monje ha conquistato anche il suo primo trionfo nel round di debutto nella serie. Lo spagnolo, autore anche del giro più veloce in gara in 1’29”175, ha guidato la corsa per tutta la sua durata, allungando progressivamente il margine sul connazionale Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM), secondo. Dietro a Paulet, che aumenta il suo vantaggio in graduatoria generale, si è classificato l’italiano Max Mugelli (CDP – Eureka Competition), al quinto podio dell’anno.

Quinto centro stagionale, invece, per Michael Verhagen nel Trofeo Pirelli Am, grazie a una prova condotta sempre in testa. Avvincente la sfida per gli altri posti sul podio, con Danilo Del Favero (Penske Sportwagen Hamburg), autore della migliore prestazione cronometrica della classe, che è riuscito a conquistare il secondo posto grazie al sorpasso decisivo a pochi minuti dalla fine sull’italiano Giacomo Rinaldo (Rossocorsa).

La gara del Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am è stata sospesa con bandiera rossa poco dopo la partenza a seguito di un incidente che ha coinvolto Lukas Azzato (Kessel Racing); il pilota è stato trasportato in ospedale per accertamenti precauzionali.

Coppa Shell. Dopo il terzo posto in Gara 1, l’esperto Ernst Kirchmayr, partito anche nella prova di oggi dalla prima posizione in griglia grazie al crono in qualifica di 1’28”977, ha mantenuto il comando per tutti i trenta minuti e ha conquistato il primo successo nel suo round di esordio stagionale nella serie. All’austriaco, particolarmente a suo agio sulla pista di casa, è andato anche il punto supplementare per il giro più veloce in 1’30”257. Alle sue spalle Sven Schömer (Penske Sportwagen Hamburg), che grazie ai risultati del fine settimana in Stiria, allunga il vantaggio in testa alla graduatoria generale.

Terzo si è piazzato Tibor Valint (Rossocorsa), vincitore della prova di ieri, che ha approfittato della penalizzazione inflitta a un comunque positivo Carl Runefelt (Autoropa Racing) per aver guadagnato terreno uscendo dalla pista alla prima curva. Runefelt, transitato terzo sul traguardo, è così stato retrocesso in quinta posizione dietro a un ottimo Fons Scheltema (Kessel Racing).

Doppietta in Coppa Shell Am per Jean Ryu, che ha condotto la prova fin dalla partenza, contenendo i tentativi di rimonta di Charles Chan (Formula Racing), secondo. Terzo posto per “Boris Gideon” (Riller&Schnauk), davanti all’austriaco Friedrick Müller (Gohm Motorsport – Engstler). Il coreano Ryu, che ha ottenuto anche i punti supplementari per la pole position e per il miglior crono di classe, guida ora la graduatoria generale con un punto di margine sullo stesso Chan e due su “Boris Gideon”.

Prossimo appuntamento. Attenzione rivolta al prossimo del round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe quando le 296 Challenge saranno impegnate sulla pista di Le Mans nel nord della Francia come evento di supporto alla 93esima edizione della 24 Ore. Il programma prevede la disputa di due gare da 35 minuti, la prima giovedì 11 giugno e la seconda sabato 13 giugno a poche ore dal via della attesa prova del FIA WEC sul Circuit de la Sarthe, vinta per tre volte consecutive da Ferrari con la 499P.

        

 

Una seconda giornata di gare sul circuito austriaco di Spielberg per il terzo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe che ha visto ancora prove avvincenti e combattute che regalano situazione di classifica incerte in tutte le classi prima dell’appuntamento di Le Mans a giugno che rappresenterà il giro di boa della stagione 2026. Abbiamo raccolto le prime impressioni dei vincitori appena scesi dal podio.

Si tratta del primo successo nel campionato per Fernando Monje (QUADIS Gallery GOAT Racing) che proprio in Stiria ha fatto il suo debutto nella serie della Casa di Maranello. “Sono molto contento – dice – Oggi abbiamo ottenuto la pole position e con una gara in continua spinta anche questo successo di cui sono molto orgoglioso. Grazie a tutto il team e a chi mi supporta e ora pronti per Le Mans”.

Fernando Monje, vincitore Trofeo Pirelli

 

Per Michael Verhagen (Ferrari Warszawa) quella di oggi è la quinta affermazione in sei gare in stagione. L’olandese è “contento di poter guadagnare altri punti importanti per la classifica. La vettura era perfetta oggi e sono riuscito a mantenere la prima posizione fino al traguardo. La prossima sarà Le Mans, per me per la seconda volta, è sono molto emozionato di correrla”.

Michael Verhagen, vincitore Trofeo Pirelli Am

 

Nella Coppa Shell a vincere è Ernst Kichmayr (Kessel Racing), che ha riscattato così la parziale delusione di Gara 1 quando una penalizzazione per Truck Limits gli ha tolto il successo. Il pilota austriaco esprime soddisfazione per “la vittoria sul circuito di casa. Sono davvero felice di questa giornata e ringrazio il team perché la macchina era perfetta. Appuntamento ora a Le Mans una gara unica con tanti piloti e tante incognite e difficoltà da affrontare, ma non vedo l’ora di essere là e gareggiare con la Ferrari”.

Ernst Kirchmayr, vincitore Coppa Shell

 

Fine settimana indimenticabile per Jean Ryu (Kessel Racing) che conquista la vittoria anche in Gara 2 e guadagna la vetta della classifica generale di Coppa Shell Am. “Grazie al team e a tutti gli ingegneri e i meccanici perché mi hanno consegnato una vettura straordinaria – dice – Sono molto contento del risultato ed ora attendiamo con impazienta l’appuntamento sulla mitica pista di Le Mans”.

Jean Ryu, vincitore Coppa Shell Am 

 

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