Pelo e Contropelo – F1 GP della Compassione

HERIBERT STOHR

Foto J.M Rubio

Compassione fa rima con compressione, ossia quei 2 punti del rapporto di compressione (1:18 anziché 1:16) che La Mercedes ha sui concorrenti e non solo. Il recupero di energia lo fa grazie al motore termico , gli altri veleggiano togliendo il gas, e pare un vantaggio rettilineo fino a 10km all’ora in più rispetto agli altri.

Insomma la F1 è finita, ora c’è la F ½ (metà potenza dal motore termico e metà potenza dal motore elettrico. Le ali mobili anteriori e posteriori? Ridicole. Il sound dalle marmitte è uguale ad un videogioco. Sorpassi in curva? Nessuno. Si sorpassa in rettilineo. Quando il motore elettrico si plafona c’è l’overtake mode il surplus di potenza dato dal motore termico dopo i 290km all’ora. Le monoposto se fossero senza sponsor e colorate di bianco sarebbero tutte uguali. Insomma ci avete capito qualcosa? Già nelle qualifiche 1 si era capito qualcosa di poco piacevole.

Foto J.M Rubio

Sainz e Stroll non escono dai box per problemi tecnici e Verstappen va fuori alla prima curva perché gli si bloccano le gomme posteriori in frenata. Domenica, nel giro di riscaldamento, Piastri decide di cambiare marcia mentre scavalla il cordolo più alto del circuito andando subito a sbattere. GP finito per lui prima del via. Tutti partono con gomme medie tranne Alonso e Sainz con le morbide, Bottas, Verstappen e Colapinto con le dure. Hulkenberg si ritira prima di uscire dalla pit lane. Pronti via Leclerc davanti seguito da Russell poi Hamilton ma mette due ruote nell’erba e si ritrova 6° ma poi passa Norris in staccata e prima di finire il giro supera di forza Hadjar e Lindblad (debuttante su Racing Bull in ottima posizione). Dietro ci sono almeno 16 cambiamenti di posizioni in due giri.

Ma anche davanti non scherzano: Russell passa Leclerc, poi Charles ripassa davanti, poi George ripassa primo, poi Leclerc torna al comando ed Hamilton li osserva da vicino. I sorpassi avvengono prima della curva 1, prima della 3, prima della 9 o prima della 11. Ma sempre in rettilineo. 10° giro pit di Colapinto (dure). 11° giro si ritira Hadjar fumante prima di curva 9 e dopo 17 secondi viene esposta la VSC mentre i primi 4 hanno già passato il traguardo. Vanno in pit Norris, Ocon, Gasly, Lawson e Stroll tutti su dure tranne Sainz e Alonso morbide. Il giro dopo , sempre in regime VSC pit per Russell e Antonelli (dure) Albon (dure) Bottas (dure) mentre le Ferrari continuano (non potevano provare una sosta con un pilota?).

Foto J.M Rubio

Leclerc gira in 1’54”0 contro i 2’05”9 di Russell (+11”9). Il giro dopo sempre in VSC Charles 1’55”1e George 1’57”6 ma sul traguardo il distacco è a +10”7. Finisce la VSC e Alonso si ritira al 15° giro anche se proverà ancora a ripartire fino al definitivo ritiro. 16° giro Leclerc +8”9 su Russell (Hamilton sempre 2°), 18° giro Leclerc +7”4 su Russell, Perez monta le dure mentre Bottas si ritira, bandiera gialla e dopo 11 secondi VSC , Leclerc non riesce a entrare in pit ma Lewis potrebbe farlo invece continua!!!!! 19°giro Charles +4”7 su George e +8”9 su Andrea. Lindblad, Bearman, Bortoleto montano le dure, Verstappen le medie. 20° giro Leclerc +6”9 su Russell e scompare la VSC. 25° giro Leclerc +3”2 su Russell e poi va in pit per le dure mentre Lewis comanda con 2”4 su George. Russell gira in 1’22”8 contro 1’37”8 di Leclerc , sono 15 secondi ma il giro dopo Russell 1’23”0 contro 1’29”3 del monegasco ossia 21”3 irrecuperabili .

Non solo, la Ferrari tiene fuori altri 3 giri Hamilton (che perde la leadership) e va in pit al 29° giro per montare le dure con 1’39”5. Poi Lewis fa 1’29”1 mentre gli altri girano in 1’22”0. Per le prime posizioni la gara è finita qui e la VSC ha giocato a favore di Mercedes mentre la Ferrari non ha avuto coraggio di provare l’unica sosta in quella occasione. Stroll continua gli esperimenti cambiando sempre gomme morbide ma poi si ritira anche lui. Norris monta altre medie al 35° giro e Max le dure al 42° giro per trovarsi in lotta ravvicinata con Lando ma senza impensierirlo. Anche Sainz e Perez provano più soste e gomme fresche sempre per fare esperienza.

Foto J.M Rubio

1° Russell , monoposto perfetta lui non fa errori ma non andava via alle Ferrari. 2° Antonelli, alla pari di George ma parte malissimo e un po’ di danni nelle prove libere. 3° Leclerc, strategia sbagliata del team così non sapremo mai se poteva vincere. 4° Hamilton, ha cambiato ingegnere ma non va d’accordo nemmeno con questo, poi il team lo sfavorisce smaccatamente per non rischiare di metterlo davanti al monegasco, non sia mai. Solo in Ferrari succedono queste cose. 5° Norris a 51” distanza siderale nonostante il motore Mercedes (uguale?). 6° Verstappen, la rimonta era attesa ma preoccupa il confronto con Hadjar. 7° Bearman, il ragazzo è una grande conferma e sarà ferrarista un domani? Finisce a 1 giro dal primo. 8° Lindblad, grande esordio si becca 4 punti e tanti applausi. 9° Bortoleto, bella gara anche la sua con motore nuovissimo e debuttante. 10° Gasly, lotta e almeno un punto se lo guadagna con grinta e ruotate. 11° Ocon, in volata con Gasly ma perde il duello francese. 12° Albon, molto lontano col motore Mercedes. 13° Lawson, si impappina al primo giro e si ritrova ultimo e dopo la rimonta è durissima. 14° Colapinto a 2 giri dal vincitore, non ci ha capito molto neanche lui. 15° Sainz, fa tre soste, una gara test. 16° Perez a ben 3 giri, un ritorno sottotono e vettura da sgrezzare. 17° Stroll classificato a 15 giri.

I giri più veloci non molto indicativi per le differenze nelle soste; comunque: Verstappen 1’22”0, Norris 1’22”3, Antonelli 1’22”4, Hamilton 1’22”4, Leclerc 1’22”5, Russell 1’22”6.

Ma secondo voi ero davanti alla tv alle 5 del mattino?

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