F.1 GP AUSTRALIA Il paradosso: macchine più lente in qualifica più veloci in gara e Mercedes ha un secondo di meno!

DI PAOLO CICCARONE FOTO CARLO FRANCESE/RACING PRESS

Nell’analisi dei tempi a confronto del GP d’Australia emerge un dato curioso per quanto riguarda le prestazioni delle vetture. Analizzando i tempi segnati dagli stessi piloti rispetto a 12 mesi prima, emerge che col nuovo regolamento le F.1 attuali sono più lente delle precedenti. Infatti, il rallentamento è dovuto sia ai nuovi motori, sia alle gomme e all’aerodinamica. Il risultato è evidente dalla differenze dei tempi segnati in qualifica, dove si presume le monoposto girino scariche e al massimo della potenza.

McLAREN HA PERSO DI PIU’

Chi ha perso di più rispetto, fra i 4 top team presi in esame, a 12 mesi prima è la McLaren che ha peggiorato i tempi di 4.284 secondi, mentre la Red Bull ha rallentato di 3.822, la Ferrari di Leclerc di 3.572 e la Mercedes appena di 2.972. Come dire che a questo livello di sviluppo, il pareggio delle prestazioni con le vetture 2025 è probabile avvenga entro fine stagione. Il dato curioso è però un altro, ovvero che queste monoposto che sono più lente in qualifiche, in gara risultano essere più veloci o allo stesso livello delle precedenti.

IN GARA MERCEDES PIU’ VELOCE DI 2,3 SECONDI!

In questo GP facendo il confronto con 12 mesi fa, otteniamo risultati incredibili. Anche se l’anno scorso la pioggia sul finire di gara ha impedito un netto miglioramento dei tempi sul giro, resta però la sensazione che il dover gestire meno il consumo delle gomme e quello del carburante, grazie alla maggiore parte elettrica, il divario in gara sia a favore delle nuove monoposto. Il miglior giro in gara di Russell è 2.395 più veloce di un anno fa, Hamilton (che ha guidato la Ferrari più veloce in gara anche se si è piazzato dietro a Leclerc) ha migliorato di 1.795, Verstappen, autore del giro più veloce in gara, ha ottenuto un miglioramento di 0.990 mentre l’unico che ha peggiorato (o meglio è rimasto sullo stesso livello di 12 mesi fa) è Norris che ha segnato un tempo sul giro più lento di 0.191 rispetto a un anno fa. Come dire che in gara la McLaren è rimasta la stessa ma al traguardo è arrivata quinta a oltre 50 secondi dal vertice.

FERRARI PIU’ COSTANTE FRA PROVE E GARA

Un altro dato importante riguarda il delta fra qualifica e gara dei quattro piloti. E qui si capisce una cosa importante: Russell non ha tirato al massimo, perché la differenza sul giro fra prova e gara è stata 4.152 secondi, mentre Verstappen, col suo giro veloce, ha avuto una differenza di 2.788 secondi, Leclerc di 3.252 e Norris di 2.978. Ovvero la differenza media fra qualifica e gara è di circa 3 secondi o poco meno. Il tempo di Russell fa capire una cosa importante e preoccupante: ha in tasca oltre un secondo al giro di vantaggio sulla concorrenza. E questo fa capire molto su come dovranno recuperare i rivali sulle frecce d’argento…

 

QUALIFICHE 2025/2026

Norris 25 1’15’’096 – Norris 26 1’19’’380

McLaren +4.284

Verstappen 25 1’15’’481 – Verstappen 26 1’19’’303

Red Bull + 3.822

Leclerc 25 1’15’’755 – Leclerc 26 1’19’’327

Ferrari + 3.572

Russell 25 1’15’’546 – Russell 26 1’18’’518

Mercedes + 2.972

 

GARA 2025/2026

Norris 25 1’22’’167 – Norris 26 1’22’’358

McLaren + 0.191

Verstappen 25 1’23’’081 – Verstappen 2026 1’22’’091

Red Bull – 0.990

Hamilton 25 1’24’’218 – Hamilton 26 1’22’’423

Ferrari – 1.795

Russell 25 1’25’’065 – Russell 26 1’22’’670

Mercedes – 2.395

QUALIFICA/GARA DIFFERENZA SUL GIRO

Norris + 2.978

Verstappen + 2.788

Russell + 4.152

Leclerc + 3.252

 

 

 

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