DENZA Z9 GT Lusso tecnologia e quel passo del granchio che in città fa la differenza

DI PAOLO CICCARONE

Il marchio di lusso di BYD nato nel 2010 con lo zampino di Mercedes, ha presentato in anteprima europea a Milano il nuovo sport utility sia elettrico sia ibrido da mille CV!

Se dici Denza il 99 per cento dei lettori si chiede se non sia un refuso, ovvero Lenza, Senza o roba simile. Invece Denza è il marchio di lusso del colosso cinese BYD che a Milano ha presentato l’ultima novità: Z9 GT, la sigla, che racchiude un insieme di novità, contenuti e innovazione da lasciare a bocca aperta. Per la capacità di rischiare, portare qualcosa di nuovo, renderlo di serie e presentarlo al mondo intero e stupire.

Perché le 4 ruote sterzanti le hanno in molti, ma nessuno con angolo che al posteriore arriva a 15 gradi, tanto che questa vettura, che supera abbondantemente i 5 metri, riesce a parcheggiare entrando quasi di traverso, col tipico passo del granchio (come hanno chiamato il sistema i cinesi) e inserire la vettura in un parcheggio minimo senza problemi. E che dire degli interni? Alta qualità, connessioni al top, design moderno firmato Egger, lo stesso di Alfa Romeo e Maserati, per intendersi.

Perché quando si tratta di stile, i cinesi vanno dove sanno di poter contare sul meglio. E così quella che doveva essere la classica presentazione di prodotto, diventa occasione per stare a bocca aperta e dire che in Europa siamo indietro decenni su certe cose. Perché nessuno fra i vecchi big dell’auto, ha registrato 59 mila brevetti come BYD coi suoi centoventimila ingegneri e passa. Ovvero, studiare, innovare, investire in ricerca e sviluppo.

In Cina qualcuno si sveglia con una idea, magari anche balzana, e qualcuno la realizza. Poi tocca agli altri inseguire e capire che fare. Denza Z9 GT è proprio il frutto di questa visione. Il nuovo marchio ha anche confermato che guiderà il suo ingresso in Europa con la Z9GT, un modello avanzato che porta numerose caratteristiche uniche nel mercato premium e offre ai clienti la scelta tra un propulsore completamente elettrico o la colossale autonomia di una configurazione ibrida plug-in Super DM. Il secondo modello al lancio sarà la D9, una monovolume che combina propulsori sostenibili con un abitacolo perfezionato per offrire un comfort da business class. La potenza? L’ibrida fra motore turbo 2 litri e i tre motori elettrici arriva quasi a mille CV!

Ma perché chiamarla proprio Denza? Presto detto: Ogni lettera del nome DENZA rappresenta un attributo chiave dei valori del marchio. D sta per Diverse (Diverso), riferendosi all’ampia gamma di capacità che saranno coperte dalla gamma di veicoli; E sta per Elegance (Eleganza), facendo riferimento al design senza tempo, alle dinamiche di guida confortevoli e agli interni dei modelli DENZA. N rappresenta Novel (Innovativo), riflettendo le caratteristiche uniche introdotte dai veicoli DENZA, mentre Z indica Zenith(Zenit), grazie alla massima sofisticazione offerta dalla piattaforma su misura e³ e alla dedizione totale alle tecnologie a nuova energia.

Infine, A sta per Aspirational (Aspirazionale), riconoscendo il posizionamento di DENZA nel segmento premium, con design desiderabile, qualità e materiali ricercati.  Al cuore della Z9GT si trova la piattaforma e³, creata specificamente per il marchio DENZA. Essa introduce una serie di funzioni inedite al mondo e ai vertici della categoria, basate su quattro tecnologie fondamentali: trazione indipendente a tre motori, sterzatura indipendente a doppio motore posteriore, Vehicle Motion Control e la Cell-to-Body (CTB), ovvero l’integrazione della batteria nel telaio anche su veicoli ibridi dual mode, non solo elettrici.

Questa soluzione globale consente ai veicoli su piattaforma e³ di offrire capacità uniche nel segmento premium: il raggio di sterzata di un’auto cittadina europea in un modello del segmento E, funzionalità crab-walking (movimento obliquo) per affrontare strade strette o uscire da parcheggi complessi, ruote posteriori sterzanti che agevolano le manovre laterali più impegnative, e tempi di reazione da primato mondiale, garanzia di un dinamismo superiore e di un livello di sicurezza ai vertici della categoria.

Lo stile? Beh dire che Wolfgang Egger si sia ispirato a Porsche Panamera, con alcuni richiami evidente, è forse riduttivo. Per fare una sportiva in regola con le norme EuroNcap si deve per forza seguire alcune linee obbligatorie. E Denza non è esente, ma fa capire come sia una vettura pensata per il mercato globale, non solo quello cinese. E la vista, con tutto quello che offre (dovremmo vederla da settembre a un prezzo che potrebbe essere di 70 mila euro) fa capire molto sul futuro che ci aspetta…

Condividi su: