CON I TEST AL PAUL RICARD SI È APERTO IL GT WORLD CHALLENGE EUROPE 2025

Testo e foto MARCO FERRERO

 

La stagione 2025 del Fanatec GT World Challenge Europe si è aperta con gli ormai rituali e tradizionali test sul circuito francese del Paul Ricard a Le Castellet, un appuntamento di due giorni che ha portato in pista tutti i team ed i piloti, in tutto oltre 50 vetture viste in pista, dopo la sosta invernale nella quale le squadre hanno lavorato per fornire ai propri alfieri i mezzi migliori per potersi giocare il titolo.

Occasione unica per verificare la bontà del lavoro invernale, tutte le squadre si sono presentate per testare quanto implementato; grandi giornate di lavoro, con prove che si sono snodate lungo la giornata dalle 9,00 alle 13,00 la mattina e dalle 14,00 alle 17,00 nel pomeriggio alla ricerca sia della prestazione assoluta che del “passo” di gara.

Da non dimenticare che la prima prova dell’edizione 2025 della serie si svolgerà su questo stesso tracciato ed avrà carattere “Endurance”, quindi con una durata pari a sei ore e l’arrivo in notturna alla mezzanotte tra sabato e domenica.

Unico neo in questa “due giorni” di test le condizioni meteo; purtroppo, dopo alcune giornate di bel tempo, in questo inizio settimana è stata la pioggia, più o meno consistente ed alimentata dal consueto vento che caratterizza questa parte della Francia, a farla da padrone ed a condizionare soprattutto la ricerca della prestazione assoluta.

Con condizioni di tempo inclementi e comunque non tali da garantire la ricerca di prestazioni assolute, il best time del lunedì, con condizioni meno peggori, è stato di 1’55”186, realizzato dalla Lamborghini Huracan n. 63 della Grasser Racing, un bel segnale in vista della stagione che sta per iniziare, con la prospettiva che la vettura di Sant’Agata bolognese possa inserirsi nella consueta lotta tra lw BMW e la Mercedes, mentre il martedì mattina, con condizioni meteo migliori, la Mercedes AMG n. 3 ha fermato il crono sul tempo di 1’53”657.

Per carità, nulla esclude che tra un mese tutti i protagonisti possano ritrovarsi a gareggiare nelle medesime condizioni (il meteo primaverile della Provenza è notoriamente alquanto bizzarro), per cui il lavoro non andrà comuinque perso ed i dati raccolti andranno ad integrare quelli, già cospicui, presenti nelle banche dati dei team.

Da ricordare in ultimo come la serie quest’anno possa vantare una “entry list” composta da ben 59 vetture, così come il fatto che saranno ben dieci le case costruttrici presenti in questa edizione 2025 della serie, Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes, Porsche, cui si aggiungerà la Corvette, il tutto garanzia per una stagione all’insegna dell’equilibrio e costellata di gare appassionanti.

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