Lamborghini World Finals: Monza celebra passato e futuro davanti a 35.000 spettatori

Comunicato LAMBORGHINI

 

Nel Tempio della Velocità si chiude l’era della Huracán guardando al debutto della nuova Temerario Super Trofeo

Sant’Agata Bolognese, 27 ottobre 2026 – La 13ª edizione delle Lamborghini World Finals, la prima che si è disputata a Monza davanti a 35.000 spettatori il 24 e 25 ottobre, ha chiuso ufficialmente l’era della Huracán, guardando all’imminente debutto della Temerario Super Trofeo. Il Tempio della Velocità ha celebrato un’epoca di successi iniziata nel 2015, inaugurandone un’altra con l’avvento della nuova vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese che dal prossimo anno sarà protagonista nelle tre serie continentali di Europa, Asia e Nord America.

Il fine settimana monzese è stato anche il contesto ideale per annunciare quello che sarà l’appuntamento clou del 2027, con le Lamborghini World Finals che per la prima volta faranno tappa a Barcellona il 13 e 14 novembre. Quello spagnolo sarà il decimo circuito ad ospitare l’evento mondiale del Lamborghini Super Trofeo, che dalla prima edizione disputatasi nel 2013 a Vallelunga (poi sede delle World Finals anche nel 2018 e 2023) è in seguito approdato a Sepang (2014), Sebring (2015), Valencia (2016), Imola (2017), Jerez de la Frontera (2019 e 2024), Portimão (2022), Misano (2021 e 2025) e appunto a Monza.

Con 104 piloti al via di 28 nazionalità ed un totale di 29 team, le Lamborghini World Finals 2026 hanno laureato sei differenti campioni nelle quattro classi. Undici i vincitori nelle quattro gare disputate, con 30 diversi piloti sul podio su un totale di 65 equipaggi al via.

A laurearsi campione della Pro è stato il binomio del team Leipert Motorsport formato dal 17enne pilota australiano Nicolas Stati e dal neozelandese Brendon Leitch, quest’ultimo già vincitore del titolo Pro-Am nel 2024. Nella Pro-Am bis di Bronislav Formanek e Anthony Pretorius (Micanek Motorsport powered by Buggyra), che sempre a Monza due giorni prima hanno conquistato il titolo della serie europea. A imporsi nella classe Am con il team ASR è stato Andrzej Lewandowski; il polacco, a segno in entrambe le gare, aveva già scritto il proprio nome nell’albo d’oro delle Lamborghini World Finals nel 2019 e 2022. Primo titolo dell’americano Rocky Bolduc (Topp Racing) nella Lamborghini Cup.

In totale, nelle due gare riservate alle classi Pro e Pro-Am e in quelle della Am e Lamborghini Cup, sono stati completati 2.685 giri, per un tempo complessivo di tre ore, 5 minuti, 42 secondi e 863 millesimi, che hanno portato a 40h07’00”507 quello totale di gara delle Lamborghini World Finals dalla prima edizione a oggi.

A Monza sabato sera si è inoltre svolto il Gala Night, alla presenza di Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Lamborghini, e delle più alte cariche dell’Azienda. Nello stesso contesto si è tenuta la cerimonia di premiazione di tutti i campioni del Lamborghini Super Trofeo Europa, Asia e Nord America.

Numerose le attività rivolte al pubblico. Tra queste il Super Trofeo Grid Walk e il Paddock Tour, per consentire agli appassionati e ai partner di vedere da vicino piloti e vetture negli attimi che precedono le gare. L’azione in pista ha avuto seguito con un momento unico ed esclusivo come quello dei VIP Laps, che ha visto alcuni ospiti salire in macchina al fianco dei piloti ufficiali Lamborghini. Spazio anche ai Lamborghini Esports: protagoniste le gare virtuali, dove talento, precisione e prestazioni fanno la differenza. Durante l’evento, i 15 finalisti delle Esports Series 2026 si sono contesi la vittoria.

L’Autodromo Nazionale di Monza ha ospitato una parata a cui hanno preso parte 76 vetture, con clienti di quattro diverse nazionalità e una delegazione di 20 membri del club svizzero, mentre nel fine settimana sono stati effettuati dei turni con la Essenza SCV12, la hypercar da pista dotata di motore V12 in grado di erogare una potenza di oltre 830 cv.

In occasione delle Lamborghini World Finals, gli ospiti hanno potuto scoprire un esclusivo spazio Roger Dubuis all’interno della VIP Hospitality. Un modo esclusivo per celebrare la partnership tra Roger Dubuis e Automobili Lamborghini che dura dal 2017.

Nel paddock era presente uno spazio dedicato al TecnoBody Fitness Lab, per scoprire l’innovativa filosofia del movimento di TecnoBody, un approccio olistico che sta trasformando i centri di allenamento e preparazione atletica in tutto il mondo, e parlare con degli specialisti del settore.

Anche in questa occasione è stata ripetuta l’iniziativa Movember Experience, per sostenere un movimento globale dedicato alla salute maschile attraverso la sensibilizzazione, il dialogo e il coinvolgimento della comunità.

L’appuntamento va adesso alla prossima stagione, con un calendario globale delle tre serie continentali di 18 round e 36 gare, su alcuni dei circuiti più prestigiosi a livello mondiale, e tutti i riflettori puntati sulla Temerario Super Trofeo.

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