Métropole du Grand Paris, Bolt e Stellantis uniscono le forze per sperimentare i veicoli autonomi nella Grande Parigi dal 2028

Comunicato STELLANTIS

 

I partner si candidano al programma ADACities con l’obiettivo di introdurre servizi di mobilità autonoma in un massimo di cinque comuni e di estenderli a oltre 30 entro il 2030.

ARIGI, 23 ottobre 2026 – Métropole du Grand Paris, Bolt e Stellantis hanno annunciato oggi l’intenzione di introdurre, in via sperimentale, servizi di mobilità autonoma nella Grande Parigi, attraverso un progetto pilota presentato nell’ambito dell’iniziativa ADACities della Commissione europea. L’avvio è previsto per il 2028, con l’ambizione di estendere il progetto a circa 30 comuni entro il 2030.

Il “Greater Paris Autonomous Driving Living Lab” riunisce Métropole du Grand Paris, che rappresenta Parigi e i 129 comuni circostanti, le piattaforme L4-Ready Platforms™ di Stellantis e il suo know-how nell’ingegneria dei veicoli, nonché l’esperienza di Bolt nella mobilità e nell’implementazione di servizi in Europa. Insieme, i partner intendono esplorare come le tecnologie per la mobilità autonoma possano essere integrate nelle città europee, creando potenzialmente un modello applicabile su più ampia scala. Il progetto valuterà in che modo i veicoli autonomi possano integrare i servizi di trasporto pubblico e privato esistenti e rispondere alle esigenze di mobilità non ancora soddisfatte, tra cui i collegamenti del primo e dell’ultimo miglio, l’accesso ai poli occupazionali, gli spostamenti nelle ore non di punta e i grandi eventi.

Il progetto è stato presentato nell’ambito dell’iniziativa Autonomous Drive Ambition Cities (ADACities) della Commissione europea, che mira a sostenere una più ampia diffusione della mobilità autonoma nelle città europee. Nell’ambito di ADACities, il progetto punta a fornire un quadro di riferimento concreto per valutare le condizioni operative, sociali e normative necessarie all’introduzione di servizi di mobilità autonoma in contesti urbani ad alta densità. Le indicazioni che emergeranno contribuiranno sia ai processi decisionali delle autorità pubbliche sia al futuro sviluppo di soluzioni di mobilità autonoma in Europa.

Le prime sperimentazioni sono previste in un massimo di cinque comuni nell’area nord-occidentale della Grande Parigi. Questa fase valuterà le prestazioni operative, la sicurezza, l’integrazione con le reti di trasporto pubblico e l’impatto economico, sociale e ambientale dei servizi di mobilità autonoma. In una seconda fase, il progetto valuterà le condizioni per una possibile implementazione su più ampia scala nella Grande Parigi, con l’ambizione di evolvere verso servizi commerciali entro il 2030, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

Integrare la mobilità autonoma nel trasporto quotidiano
La Grande Parigi dispone di una delle reti di trasporto più grandi e complesse d’Europa e conta 7,2 milioni di abitanti. Nonostante importanti investimenti, come il Grand Paris Express, stiano ampliando i collegamenti con il trasporto pubblico, permangono alcune esigenze non soddisfatte nell’accesso alle aree occupazionali, nei collegamenti del primo e dell’ultimo miglio e nei servizi al di fuori delle ore di punta.

La sperimentazione punta a valutare in che modo i veicoli autonomi possano integrare il trasporto pubblico esistente e contribuire a rispondere a queste esigenze. Oltre a testare la tecnologia in sé, il progetto intende fornire ai decisori pubblici elementi solidi sui benefici, sui limiti e sulle condizioni necessarie all’implementazione di soluzioni di mobilità autonoma in un contesto urbano ad alta densità.

Il progetto riunisce le competenze di tre organizzazioni:

  • Métropole du Grand Paris coordinerà il progetto con le autorità locali e gli stakeholder, definirà il quadro per la sperimentazione in condizioni reali, individuerà i casi d’uso più rilevanti e supervisionerà gli obiettivi di interesse pubblico e di valutazione del progetto. Il suo ruolo sarà quello di supportare la valutazione delle condizioni operative, sociali e normative necessarie per i servizi di mobilità autonoma e di raccogliere elementi utili a orientare le future decisioni delle autorità competenti.
  • Bolt, attraverso Bolt Autonomous Driving Solutions, guiderà l’integrazione del servizio e la pianificazione dell’implementazione, combinando tecnologia di guida autonoma, veicoli e la propria piattaforma di mobilità per sviluppare un servizio adatto alle esigenze locali.
  • Stellantis fornirà veicoli basati sulle sue avanzate L4-Ready Platforms™, mettendo inoltre a disposizione le proprie competenze nella progettazione, nell’ingegneria, nella produzione e nell’integrazione dei veicoli.

Pony.ai è stata individuata come potenziale fornitore della tecnologia di guida autonoma, mentre la piattaforma NVIDIA Hyperion e il sistema di sicurezza Halos supporteranno la soluzione proposta. Pony.ai vanta una consolidata esperienza a livello globale nell’implementazione di tecnologie di guida autonoma in contesti urbani complessi.

I tre partner collaboreranno con i comuni partecipanti e con le autorità competenti per individuare i percorsi più adatti, ottenere le necessarie autorizzazioni e preparare l’avvio dei servizi. Tutti i servizi saranno soggetti ai requisiti applicabili in materia di sicurezza, regolamentazione e protezione dei dati. La fase iniziale sarà sottoposta a una valutazione indipendente, i cui risultati contribuiranno a orientare qualsiasi eventuale successiva estensione nella Grande Parigi.

Una valutazione a supporto delle decisioni pubbliche
Nell’ambito del proprio ruolo nella prima fase del progetto, Métropole du Grand Paris supervisionerà un quadro di valutazione concepito per supportare i processi decisionali delle autorità pubbliche. La valutazione si concentrerà sui seguenti aspetti:

  • sicurezza operativa;
  • qualità del servizio e accettazione da parte degli utenti;
  • impatto sulla mobilità e integrazione con il trasporto pubblico;
  • impatti sociali e ambientali;
  • condizioni economiche e operative per un’eventuale futura implementazione.

I dati operativi aggregati raccolti durante il progetto pilota contribuiranno a questa valutazione e consentiranno di analizzare le prestazioni del servizio e la sua integrazione nell’ecosistema della mobilità metropolitana, nel pieno rispetto dei requisiti applicabili in materia di protezione dei dati.

Patrick Ollier, Presidente di Métropole du Grand Paris (MGP), ha dichiarato:
«Da dieci anni Métropole du Grand Paris pone l’innovazione al servizio dei comuni e dei cittadini e ha realizzato oltre 70 sperimentazioni per rispondere alle esigenze locali. Questa partnership si inserisce nel solco di questa ambizione e della nostra strategia per l’intelligenza artificiale. Insieme ai nostri partner e alle autorità pubbliche, intendiamo valutare il potenziale della mobilità autonoma nel rispondere alle esigenze di trasporto, integrare il trasporto pubblico esistente e contribuire a una mobilità più sostenibile.

Questa sperimentazione contribuirà inoltre a supportare le decisioni delle autorità pubbliche e a definire le condizioni per una possibile implementazione su più ampia scala. La nostra convinzione è semplice: il progresso tecnologico ha senso solo quando produce benefici concreti per i nostri cittadini.»

Markus Villig, fondatore e CEO di Bolt, ha dichiarato:
«I veicoli autonomi avranno un impatto concreto solo se sapranno rispondere a reali esigenze di trasporto. Nella Grande Parigi stiamo lavorando con le autorità locali e con i nostri partner per costruire un servizio condiviso basato sulle esigenze del territorio: dal collegamento delle persone con il trasporto pubblico alla possibilità di servire tragitti che oggi risultano più difficili da effettuare. Bolt mette a disposizione la propria piattaforma dedicata ai clienti e l’esperienza operativa, mentre i nostri partner contribuiscono con le competenze relative ai veicoli e alla tecnologia di guida autonoma. È un ulteriore passo concreto verso un servizio commerciale di mobilità autonoma pensato per l’Europa.»

Ned Curic, Chief Engineering & Technology Officer di Stellantis, ha dichiarato:
«Per i clienti, mobilità autonoma deve significare maggiore libertà di scelta e un accesso più semplice a soluzioni di trasporto sicure e affidabili. Combinando le competenze di Stellantis nell’ingegneria dei veicoli e la nostra profonda conoscenza delle esigenze di mobilità europee con le competenze complementari dei nostri partner e delle autorità pubbliche locali, puntiamo a sviluppare una mobilità senza conducente che integri il trasporto pubblico e renda gli spostamenti quotidiani più semplici e accessibili.»

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